F1 | Pirelli, Nuova costruzione posteriore… ma ora come mai?

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Pirelli. Ci chiediamo come mai ora viene resa necessaria una nuova costruzione di gomma e si attende addirittura il monitoraggio delle condizion idi utilizzo in tempo reale disponibile dal prossimo anno, cosa che in passato non è mai stata disponibile e le gomme di Formula 1 si son sempre costruite senza questo dato aggiuntivo.

Pirelli, in accordo con FIA, Formula 1 e i Team, farà provare un pneumatico posteriore con una nuova costruzione nelle prove libere del Gran Premio d’Austria (venerdì 2 luglio) per migliorare ulteriormente la robustezza dei pneumatici. La decisione è stata presa in aggiunta alla nuova direttiva tecnica recentemente introdotta da FIA e alle modifiche dei parametri di partenza prescritti da Pirelli, alla luce del fatto che non è attualmente possibile assicurare il monitoraggio in tempo reale delle condizioni dei pneumatici in utilizzo fino a quando non sarà introdotto per tutti i team il sensore TPMS standard, previsto a partire dalla prossima stagione.

Nello specifico, ogni pilota avrà a disposizione due set dei nuovi pneumatici da poter utilizzare nel corso di entrambe le sessioni del venerdì. Se il test sarà positivo, la nuova specifica posteriore verrà introdotta in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna sostituendo quella attualmente in uso. La nuova costruzione posteriore anticipa inoltre soluzioni tecnologiche che Pirelli sta sviluppando per i nuovi pneumatici da 18 pollici che saranno introdotti nel 2022.

Con questa nuova costruzione Pirelli mette a disposizione un prodotto in grado di garantire livelli di integrità ancora più elevati anche in condizioni di utilizzo estreme quali sono quelle delle attuali monoposto.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato