F1 | Il ritorno di Baku, altro cittadino per la sfida mondiale

Dopo Monaco la F1 torna su un tracciato cittadino. Sarà quello di Baku valido per il GP dell’Azerbaigian, sesta prova del mondiale 2021. C’è attesa perché tutte le scuderia di vertice dovranno dimostrare qualcosa.

Come Monaco anche Baku torna in calendario dopo l’anno sabbatico della stagione 2020. Come Monaco anche quello di Baku è un tracciato cittadino, molto più veloce nella seconda parte, estremamente tecnico nel settore della città vecchia.

Come a Monaco 2021 anche Baku 2019 in qualifica ha visto una rossa contro le barriere. Quella di Charles Leclerc  a muro nelle qualifiche del 2019 e due settimane fa a Montecarlo. Due errori lontani nel tempo ma simili nella dinamica che hanno compromesso le possibilità di vittoria della Ferrari.

Questa riflessione, apparentemente stiracchiata è però lucidamente precisa. Dopo Monaco molto si è dibattuto e molti, tra cui l’ex campione del mondo Jacques Villeneuve, non si  sono fatti problemi ad addossare le principali responsabilità al pilota. Cosa che condivido in pieno senza togliere nessun merito a Leclerc.

Baku dovrà dimostrare dove sarà la Ferrari, possibilmente con entrambe le macchine. Monaco ne ha esaltato il telaio, i lunghi rettifili dell’Azerbaigian serviranno a fare il vero punto sulla power-unit di Maranello.

Leclerc dovrà capire che è anche importante gestirsi, la gara porta punti fondamentali alla squadra. Urge sbattere meno per consolidarsi di più in classifica. Una verità inconfutabile, a Monaco poteva esser un doppio podio. Per crescere la continuità è importante. Sainz decisamente meno appariscente alla fine in classifica gli è solo a 2 punti. Conta anche la concretezza in questa stagione di transizione.

Red Bull e Mercedes al solito saranno ai ferri corti dentro e fuori la pista. La questione delle ali mobili sarà certamente risollevata, Hamilton dovrà far vedere che quello di Monaco è stato un episodio negativo causato dalla mancanza di feeling con la sua monoposto.

L’affidabilità gara dopo gara sarà sempre più un incognita soprattutto per i motori Honda.

Verstappen per la prima volta in vita sua affronterà un week end di gara da leader del mondiale e qui per lui comincerà un nuovo mondo. Correre per inseguire è diverso dal correre da lepre. Sarà un momento, quello della gestione, in cui il pilota  prenderà una nuova coscienza di sé. Red Bull è forse al livello di Mercedes e Verstappen deve dare continuità al  grande salto di qualità sin qui fatto. E’ la sua unica arma per affrontare Hamilton, sin qui sfidato senza paura.

Acconto a loro Bottas e Perez, affannati e spesso sfortunati, saranno i sassolini che i due top team metteranno sulla bilancia del Mondiale Costruttori. Mercedes e Red Bull li guardano con grande attenzione.

A Baku si corre dal 2016, tre vincitori diversi per tre GP sempre emozionanti e ricchi di episodi salienti. Chi vincerà dopo Ricciardo, Hamilton e Bottas?


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna