F1 | Francia: Verstappen mette Mercedes all’angolo

Il GP di Francia è lo spartiacque del confronto tra Mercedes e Red Bull. Gli austriaci non corrono in difesa ma attaccano e vincono il confronto su una pista da sempre favorevole a Mercedes. E’ cambiato davvero l’equilibrio delle forze in campo?

Il GP di Francia passerà alla storia come la gara che ha davvero fatto saltare i banco in Formula 1. Mercedes non è più il team migliore, non è più la sua la miglior macchina in pista. Si guardava all’estate come il momento chiave della contesa iridata, ipotizzando una Red Bull ancora in corsa per il titolo se avesse retto l’onda d’urto delle Mercedes. Sta succedendo il contrario.

L’estate è arrivata e la Red Bull sta frantumando le certezze del team pluricampione del Mondo. Mi permetto di aggiungere, oltre le più rosee aspettative. La vittoria di ieri è stata un’impresa incredibile. Una vittoria di macchina, pilota, strategia e soprattutto motore. Il motore Honda sorprende, è potente e affidabile e permette alle Red Bull  di guidare le due classifiche del mondiale 2021.

L’importanza della vittoria di ieri dopo le prestazioni di Monaco e Baku è fondamentale. La Red Bull si dimostra la miglior macchina, tre piste diverse tre vittorie, soprattutto ieri ha vinto su un stracciato che nella storia recente è sempre stato di appannaggio Mercedes.

Inoltre è stata una vittoria ottenuta in rimonta. Max Verstappen al via ha commesso un errore perdendo la leadership della gara. Non si è scomposto, poteva correre in difesa per limitare i danni e invece Red Bull ha osato con una strategia a due soste consapevole di poter rimontare e superare le due Mercedes. Bottas ha resistito ben poco ed anche Hamilton non ha potuto nulla consapevole che a quel punto della gara la loro strategia ad una sosta non era pagante.

Hamilton ha comunque fatto un lavoro egregio dimostrandosi ancora una volta campione nella gestione delle sue gomme, Bottas poteva fare di più per dare una mano al compagno. Perfetto Perez, criticato dal boss Red Bull nelle prime gare, ora ambientato e autore di due gare maiuscole che regalano tanti punti alla squadra.

Mercedes scricchiola, certamente non è battuta nella maratona mondiale, certamente Toto Wolff non si aspettava che Red Bull fosse un avversario così tosto e tenace. Verstappen ha già ampiamente dimostrato il suo valore e gara dopo gara non fa che confermarlo. L’errore al via di ieri, complice il vento che però c’era per tutti, dopo lo 0 di Baku poteva mettergli addosso pressione negativa. Ha reagito alla grande, da campione.

Ora la Formula 1 va in Austria per correre altri due GP consecutivi entrambi al Red Bull Ring, GP d’Austria e GP di Stiria. Per questa Mercedes è il momento peggiore per correre due gare in casa Red Bull su una pista a loro congeniale. Potrebbe essere un doppio colpo da ko, sono certo però che Hamilton saprà non affondare.

 

 


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna