F1 | Ferrari: “Una brutta battuta d’arresto”

È stata una gara molto difficile per la Scuderia Ferrari in Francia: per la prima volta nella stagione nessuna delle due SF21 è giunta in zona punti in una corsa condizionata dal degrado delle gomme.

In crisi dopo pochi giri. Nelle prime tornate il passo gara di Carlos e Charles con le Medium sembrava discreto ma, dopo una decina di giri, entrambe le SF21 hanno cominciato a soffrire a causa del degrado, soprattutto sulla gomma anteriore sinistra. Stesso copione anche nel secondo stint, effettuato da entrambi i piloti con le Hard: una manciata di giri e il passo gara è stato sempre più lento, rendendo sia Carlos che Charles facile preda di chi gli arrivava alle spalle. Non è servito nemmeno provare a differenziare le strategie, facendo fare a Charles una seconda sosta per montargli un altro set di Medium mentre Carlos ha puntato ad arrivare alla bandiera a scacchi senza più fermarsi.

Una dura lezione. La priorità delle prossime ore sarà l’analisi dei dati raccolti in questo fine settimana per preparare nella maniera migliore la doppia trasferta sul circuito di Spielberg, che ospiterà prima il Gran Premio di Stiria il 27 giugno e poi quello d’Austria il 4 luglio.

 

Sainz:

È chiaro che oggi la nostra performance è stata negativa e che ci è mancato il ritmo.
Abbiamo faticato tanto con il degrado sin dai primi giri e ci siamo portati dietro questo problema per tutta la corsa, a prescindere dalla mescola di gomma montata. Non sono riuscito a mantenere la posizione iniziale, nonostante tutti i miei sforzi.
Dobbiamo analizzare quanto successo, capire il problema e cercare di affrontarlo al meglio. Io credo che se c’è una squadra in grado di farlo, è la nostra. Ci aspetta una doppia gara in Austria e di certo sapremo reagire.

 

Leclerc: 

Una gara davvero difficile. Sia io che Carlos abbiamo faticato molto con entrambe le mescole di gomma montate oggi.
Abbiamo tentato la carta del secondo pit stop per cercare di migliorare la situazione, con un set di Medium più fresche. Non è cambiato granché rispetto al primo stint: bene i primi tre o quattro giri, poi è iniziato di nuovo un fortissimo degrado.
È una dei nostri punti deboli più importanti ed è l’aspetto su cui dobbiamo concentrarci, per capire come migliorare per il futuro.

 

Mattia Binotto:

Una domenica molto difficile, che ci vede tornare a casa a mani vuote. Il rendimento degli pneumatici ha condizionato pesantemente la nostra gara.
È una brutta battuta d’arresto, che ci deve servire da lezione per ma, soprattutto, da ulteriore stimolo. È anche sull’esperienza acquisita in gare come questa che si costruisce una squadra più forte.