F1 | Ferrari: “Un venerdì senza sorprese”

Il venerdì del Gran Premio di Francia ha proposto lo scenario che ci si attendeva, con le due squadre in testa al campionato che hanno occupato i primi posti della graduatoria e il resto del gruppo ad inseguire con valori molto ravvicinati tra le varie monoposto. La Scuderia Ferrari ha completato il suo programma regolarmente e, considerato che quella di Le Castellet è una pista poco congeniale alle caratteristiche della SF21, le posizioni ottenute da Charles Leclerc e Carlos Sainz – quinto e ottavo rispettivamente – sono in linea con le aspettative della vigilia.

FP1. La squadra ha iniziato il lavoro differenziando la scelta di gomme tra i due piloti: Charles ha effettuato i primi giri con mescola Medium, mentre Carlos è uscito dai box con la Hard. La pista aveva un grip piuttosto basso e così, dopo le prime tornate, entrambi i piloti sono passati alla mescola Soft, con la quale Charles ha ottenuto il tempo di 1’34”950. Carlos invece è incappato in un testacoda nel quale ha rovinato il proprio treno di gomme e così non è andato oltre l’1’35”342 ottenuto con le Hard.

FP2. Nella sessione pomeridiana, il monegasco e lo spagnolo hanno percorso rispettivamente 23 e 24 tornate, ottenendo il quinto e l’ottavo tempo. Come di consueto la prima parte è stata dedicata alla ricerca della miglior prestazione sulla breve distanza e con la mescola più morbida mentre la parte finale ha visto i due piloti impegnati nel confronto fra le varie mescole con molta benzina a bordo. Poca la differenza fra i migliori tempi dei due ferraristi: 1’33”550 il giro più veloce di Charles, 1’33”698 quello di Carlos.

Programma. Domani la giornata si aprirà con la terza sessione di prove libere – prevista alle ore 12 CET – che sarà utile per preparare le qualifiche delle ore 15. Il 61° Gran Premio di Francia valido per il Mondiale di Formula 1 prenderà il via domenica alla stessa ora.

 

Leclerc: 

Oggi abbiamo lavorato soprattutto sul bilanciamento. Il vento era molto forte e questo ha reso più difficile guidare. Era lo stesso per tutti però, quindi si è trattato soprattutto di prendere le misure in queste condizioni per gestirle nella maniera migliore.
Nel complesso qui la situazione è più in linea con quelli che sono i valori in campo che normalmente ci aspettiamo, mentre gli ultimi due weekend ci avevano proposto delle piacevoli sorprese.
La nostra prestazione oggi non è stata male. C’è ancora del lavoro da fare anche se nel pomeriggio abbiamo progredito bene rispetto alla prima sessione di libere.
In vista delle qualifiche sarà importante comprendere nel modo migliore come far lavorare al meglio le gomme. Inoltre dovremo considerare il vento come variabile nella messa a punto perché sarà importante avere una vettura facile da guidare domani. Se riusciremo a gestire al meglio queste due variabili sono sicuro che potremo avere un weekend interessante.

 

 

Sainz:

Oggi è stata una giornata complicata. Prevedevamo di fare fatica su questo circuito, che per noi sarebbe stato più impegnativo rispetto alle gare precedenti. Il bilanciamento della macchina era abbastanza buono, però. Siamo dietro, anche se non così tanto.
L’aspetto più difficile da gestire è stato il vento. Avevamo raffiche frontali nei rettilinei e di coda nelle curve: praticamente la peggiore situazione possibile qui, e infatti il circuito era particolarmente impegnativo e più lento del solito.
Per quanto riguarda le gomme, le Soft e le Hard hanno funzionato bene. Continueremo a lavorare per cercare di tirare fuori il massimo dalla vettura domani.