F1 | Ferrari: “La nona di Leclerc”

Per la seconda gara di fila Charles Leclerc ha centrato la pole position e domani alle 16 locali (14 CET) prenderà il via davanti a tutti nel Gran Premio dell’Azerbaigian. Per il monegasco è la nona pole della carriera, mentre per la Scuderia Ferrari si tratta della numero 230, la seconda a Baku dopo quella ottenuta nel 2018 da Sebastian Vettel.

Sfortuna Carlos. Carlos Sainz, invece, è stato piuttosto sfortunato e partirà dalla quinta piazzola pur avendo mostrato il potenziale per ambire ad una posizione nelle prime due file dello schieramento. Dopo che tutti i piloti avevano ottenuto un tempo nella Q3, il secondo tentativo è stato vanificato dall’urto contro le barriere di Yuki Tsunoda alla curva 3 che he costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. In quel momento Charles stava abbassando il proprio tempo e anche Carlos aveva il potenziale per riuscirci. L’interruzione ha garantito la pole position a Leclerc ma ha anche impedito a Sainz di provare a migliorare la sua quinta piazza, ad appena 13 millesimi dalla terza posizione di Max Verstappen e a undici dalla quarta di Pierre Gasly. Lo spagnolo è anche finito contro le barriere alla curva 3, preso alla sprovvista dall’incidente del giapponese.

Obiettivo chiaro. Nonostante la fantastica pole di Charles e l’ottima qualifica di squadra, l’obiettivo della Scuderia resta quello di tutte le gare di questa stagione, ovvero raccogliere il maggior numero di punti per conquistare la leadership del gruppo che segue le due squadre in testa alla classifica di campionato.

 

Leclerc

FSono davvero contento! Ho provato a lavorare con la filosofia dei piccoli passi spingendo solo nel Q3 e direi che le cose sono andate nel migliore dei modi! Avevo preso dei buoni punti di riferimento: sapevo esattamente dove potevo guadagnare e spingere di più ed è esattamente quello che ho fatto.
Dopo il mio primo tentativo ero abbastanza soddisfatto anche se avevo lasciato qualcosa nelle curve 4-5-6. Nel mio secondo giro lanciato mi stavo migliorando in maniera sensibile ma poi la sessione è stata interrotta dalla bandiera rossa. Comunque è arrivata la pole, e sono felicissimo!
Il nostro passo gara non sembra buono come quello degli avversari che sono al comando del campionato, e per questo credo che sarà molto difficile tenerli dietro in gara, tanto più che qui i rettilinei non mancano e superare non è un problema. Io però ce la metterò tutta e chissà che domani non ci aspetti un’altra sorpresa positiva

 

Sainz

Oggi è stata un’altra qualifica frustrante. Sono molto deluso di non aver potuto concretizzare tutto il potenziale dalla macchina, per colpa ancora una volta di circostanze davvero sfavorevoli. Stavo migliorando il mio tempo nell’ultimo tentativo in Q3 quando l’AlphaTauri davanti a me è andata a sbattere. Ho visto il fumo del bloccaggio delle ruote ma ho sperato che riuscisse a continuare.
Quando ho visto che non era così, era ormai troppo tardi, e sono finito anch’io contro le barriere. A quella velocità i danni sarebbero potuti essere peggiori, invece la macchina sembra a posto. Guardando il lato positivo, direi che oggi avevamo un buon ritmo, di certo migliore di quello che ci aspettavamo. Sono contento per la pole di Charles, che è un bellissimo risultato per la squadra. Adesso non ci resta che preparare la gara nella maniera migliore. Darò il massimo per recuperare terreno domani.

 

Mekies

Ancora una pole di Charles, ancora più inaspettata di quella di due settimane fa a Monaco. Eravamo arrivati a Baku consapevoli che sarebbe stato un weekend molto più complicato rispetto a quello precedente invece il livello della nostra prestazione è stato superiore alle aspettative, sin dall’inizio del fine settimana, anche su una pista teoricamente dalle caratterstiche meno favorevoli alla nostra vettura.
La squadra e i piloti hanno fatto un ottimo lavoro in questi due giorni, migliorando la vettura sessione dopo sessione: il risultato delle qualifiche, il migliore della giornata in termini di somma dei piazzamenti, rappresenta una bella ricompensa.
L’incidente di Carlos? È stato tratto in inganno dalla fumata provocata da Tsunoda davanti a lui: sono cose che succedono ma è stato comunque ininfluente sul suo risultato visto che, a causa delle bandiere gialle, avrebbe comunque dovuto rallentare in quel punto della pista.
Domani ci aspetta una gara molto dura. Qui la pole position non è così determinante come a Monaco visto che i sorpassi sono possibili. Abbiamo visto ieri che Red Bull e Mercedes sono molto veloci sulla distanza: il degrado degli pneumatici sarà un parametro molto importante, soprattutto nella prima fase della gara. Sarà fondamentale essere pronti a gestire ogni evenienza, visto che tradizionalmente questa è una gara piena di imprevisti e colpi di scena.