F1 | Spagna: Hamilton, Mercedes e strategia da 100 e lode

Il Gran Premio di Spagna di F1 termina con la vittoria di Lewis Hamilton su un agguerrito Max Verstappen, rimasto in testa fino al giro #60. La strategia di casa Mercedes della doppia sosta ai box è risultata essere quella vincente.

Il weekend da record di Lewis Hamilton si conclude con la vittoria del Gran Premio di Spagna davanti a un Max Verstappen affamato e aggressivo fin dall’inizio. La partenza è sembrata quasi essere un dejà vu di Imola, quando l’olandese della Red Bull si è preso con forza la prima posizione spingendo verso l’esterno l’anglo-caraibico sette volte iridato.Hamilton Verstappen Spagna

La gara di Verstappen continua abbastanza indisturbata, conservando la speranza di tagliare il traguardo per primo nel giorno della sua centesima gara in F1. Una speranza infranta al sessantesimo giro, quando Hamilton, senza troppa difficoltà e con gomma più fresca (e anche con l’aiuto del DRS), sorpassa la vettura #33.

La strategia Mercedes di effettuare due soste ha avuto il successo sperato, anzi, forse quasi calcolato. Infatti, Lewis si è fermato ai box per un doppio cambio con gomma gialla, rispettivamente al ventottesimo e al quarantatreesimo giro. Una mossa inspiegabile per alcuni, ma che alla fine è stata, senza alcun dubbio, quella più azzeccata.

Ancora una volta Hamilton, che ieri ha raggiunto la sua pole position #100, si prende la vittoria con astuzia e intelligenza, bluffando anche sullo stato delle proprie gomme con il suo ingegnere di gara nel team radio, al fine di mandare fuori strada la concorrenza. Supera la bandiera a scacchi con circa quindici secondi di distacco dal #33 della Red Bull, che torna a casa con l’amaro in bocca quando era pronto a vivere la sua centesima presenza nel Circus in maniera diversa. Magari proprio con una vittoria.Hamilton F1 Spagna

Nonostante i suoi sette mondiali e i suoi trentasei anni, Lewis sembra non voler mostrare segni di cedimento e di avere ancora voglia di vincere. Probabilmente, potremmo vedere un pilota diverso dal #44 della Mercedes sul tetto del mondo solo quando Hamilton appenderà la sua tuta e il suo casco al chiodo, lasciando finalmente spazio a tutti gli altri.

Senza ombra di dubbio, la gara dell’anglo-caraibico e dell’intero team di Stoccarda è da cento e lode, proprio come i numeri dei suoi record.

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Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher