F1 | Portimao: AlphaTauri poco concreta in gara

Il team AlphaTauri di Faenza ha iniziato il mondiale al di sotto delle aspettative nonostante dispone di molta tecnologia Red Bull e lo stesso motore Honda. In queste prime tre gare disputate il team ex-Minardi ha concretizzato molto poco anche se le attese erano ben altre. 

L’AlphaTauri è una scuderia che ha finora concretizzato poco rispetto alle aspettative. Team spesso sovente durante le sessioni di prove libere e delle qualifiche è sempre riuscita a posizionarsi molto bene – grazie a due piloti forti e determinati come Pierre Gasly e Yuky Tsunoda – ma in gara, nel momento in cui conta veramente, scivola nelle zone basse della classifica.

In questi casi si dice “tutto fumo e niente arrosto”, una frase molto azzeccata a questa situazione. Se facciamo un breve salto indietro nel tempo, durante i test pre-season disputati in Bahrain, l’AlphaTauri aveva ben figurato sul passo qualifica e sulla simulazione del passo gara, facendo credere di poter lottare per posizioni vicine al podio.

Invece nelle prime tre gare finora disputate i risultati sono mancati. E’ strano per una squadra che dispone di molta tecnologia della Red Bull e dello stesso motore Honda – che ha conquistato la vittoria nel Gran Premio di Imola – di non riuscire a duellare stabilmente per la zona punti. Finora, invece, Gasly e Tsunoda sono stati protagonisti di prestazioni molto scarse in gara. In favore del pilota giapponese forse è giusto anche spezzare una lancia: essendo un esordiente, ovviamente, è soggetto a prestazioni altalenanti, proprio per la mancanza di esperienza.

A Portimao, l’Alpha Tauri purtroppo ha disputato la terza gara di fila deludente, con Yuki Tsunoda che ha terminato in quindicesima posizione e il suo compagno Pierre Gasly piazzatosi solamente in decima posizione, conquistando un misero punto.

E’ certamente troppo presto fare conclusione avventate, si deve aspettare ancora qualche gara e, dopo si avrà un quadro più preciso della situazione. Una cosa è certa: i tecnici di Faenza, dovranno rimboccarsi le maniche per poter dare a entrambi i piloti una monoposto che sia in grado di lottare stabilmente per la zona punti. La situazione è in salita.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: