F1 | Monaco: la frecciatina di Hamilton alla Mercedes

Il weekend di F1 a Monaco non si è concluso nel migliore dei modi per la Mercedes e per Sir Lewis Hamilton, che durante le interviste di rito nel post-gara ha pensato bene di lanciare una frecciatina al proprio team. Avrebbe potuto farne a meno?

Tra i tanti colpi di scena del Gran Premio di Monaco è spuntata fuori anche una Mercedes abbastanza anonima, a partire già dalle libere del giovedì. Ma parliamo in particolar modo di Lewis Hamilton che da “nascosto” si è rivelato essere in evidente difficoltà.

Hamilton Monaco

Un evento, forse, più unico che raro in questi ultimi anni in F1, dal momento che l’anglo-caraibico difficilmente si trova in situazioni analoghe. Anzi, a volte sembra essere quasi impossibile pensare che il sette volte iridato possa posizionarsi dietro ai primi tre sulla griglia di partenza.

E’ successo proprio sabato, nel corso delle qualifiche, quando Hamilton sigilla solo il settimo posto. Lo stesso piazzamento con cui chiuderà la gara della domenica. Una corsa complicata per il #44 della Mercedes dai toni più o meno irascibili, come si evince dai vari team radio; primo fra tutti quello in cui chiede al suo ingegnere di pista del perché si ritrova dietro a Pierre Gasly, contro cui lotterà senza successo fino alla fine.

Un weekend decisamente da dimenticare e che senza alcun dubbio ha lasciato l’amaro in bocca. Ne è testimone la stampa estera che a fine gara ha raccolto le sue dichiarazioni non proprio felici, anzi, sembravano essere delle frecciatine nei confronti del proprio team.

“Hai da imparare qualcosa (dalla gara di oggi, ndr)?” – “Per me personalmente no! Ma per il team sì”.

 

 

 

 

Sicuramente, sappiamo che Lewis Hamilton non è nuovo a questo tipo di atteggiamento. In caso di sconfitta (perché di questo si tratta) ha spesso la tendenza a scaricare le colpe alla squadra, alla FIA, o al regolamento. E potremmo elencarne tante altre.

Sir Lewis fa fatica ad accettare la sconfitta a volte e questo porta anche a rilasciare delle dichiarazioni che, fondamentalmente, potrebbero essere evitate dopo una giornata che di suo si vorrebbe saltare a piedi pari. In fin dei conti, sarebbe meglio lavare i panni sporchi in famiglia.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher