F1 | Monaco dice: “Date una macchina a questo ragazzo”

Monaco si vince di domenica, certo, ma fare una pole su questo tracciato è già una mezza vittoria. Sulla pista che esalta più le caratteristiche del pilota che quelle della macchina, non ci sarebbe stato bene un “date una macchina a questo ragazzo”?

La sudditanza comunicativa, non solo psicologica, fa il suo lavoro e il telecronista urlatore non grida più il suo tormentone più azzeccato della sua carriera “date una macchina a questo ragazzo!” si dovesse risentir qualcuno…

Resta una prestazione entusiasmante; forse fortunata? Può darsi. Con l’errore alle piscine forse ha blindato una Pole che poteva essere messa a rischio da Verstappen che si stava migliorando con dei “fucsia”  tanto per rimanere nel linguaggio dell’urlatore nazionale.

La Ferrari è migliorata? Calmi, a Monaco si sa a contare di più è il “manico” quello del pilota. Se vogliamo prendere Monaco come banco di prova prestazionale dove il motore conta meno e l’aerodinamica praticamente non esiste…  di che stiamo parlando? Certamente però bisogna evidenziare invece come questa SF21 sia telaisticamente eccellente. Rapida nei cambi di direzione e veloce nell’inserimento. Una vettura che da confidenza al pilota tanto da dar vita a prestazioni cronometriche secche di qualità assoluta. manca motore, ancora, ma anche aerodinamica che a Monaco non si può di certo apprezzare. Sul resto al volante c’è un ragazzo che se gli fosse data una macchina ci farebbe sognare!

Grazie Charles


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato