F1 | Mai visto un team non riparare una macchina in 24 ore!

Non voglio entrare nelle dinamiche tecniche di quanto fatto dalla Ferrari nel box della Ferrari, ci mancherebbe, solo loro sanno quello che hanno fatto e ciò che andava fatto. Voglio però evidenziare un dato di fatto, un dato oggettivo indiscutibile, credo. 

Quante volte nella storia della F1 abbiamo registrato ritiri a seguito di un incidente avvenuto il giorno prima. Quante volte una machina che in qualifica ha urtato barriere, protezioni o altre vetture, non è stata puntualmente riparata, per poi rompersi il giorno successivo? A volte abbiamo visto macchine quasi distrutte riprendere il via il giorno seguente senza la minima ripercussione. Nel caso della Ferrari di Leclerc a Monaco non si parlava neanche di danno chissà quanto grave…

Addirittura si è twittato sull’account ufficiale, che non si riscontravano altri danni apparenti alla vettura ….

“annamo bbene, proprio bene” direbbe la Sora Lella! 

E invece in Ferrari, dopo i controlli accurati, ecco che la vettura di Leclerc… “crack…” cede. E vuoi vedere che come detto da Binotto, questo non c’entri niente con l’uscita di pista di sabato? Ci mancherebbe ammettere un collegamento ed indirettamente ammettere che non si è intercettato il problema. Si dirà che l’urto non ha nulla a che fare con il guasto di Leclerc, sicuro. Un team che in 24 ore non è riuscito ad individuare la causa o ha intraprendere le azioni necessarie per consentire al monegasco di correre il Gran Premio di casa.

Complimentoni, ancora una volta.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato