F1 | La forza di Verstappen

Premetto che io sono un grande ammiratore di Lewis Hamilton fin dalla primissima ora e quindi apprezzo tutte le sue qualità: ne ho visto tanti piloti nel corso della mia carriera quindi mi sento di poter affermare quanto sopra.

Però non posso fare a meno di riconoscere la forza di Max Verstappen.

Si, la forza morale! Perché non so quale altro pilota della storia della Formula 1 sarebbe stato capace di continuare a credere fermamente in se stesso nonostante ogni domenica di Gran Premio venga regolarmente – o quasi – fiaccato dal suo avversario diretto Lewis Hamilton.

Dopo anni di sudditanza e di attesa Max finalmente partiva con ottime prospettive quest’anno, in cui tutte le premesse erano a favore del pilota olandese: la Red Bull giudicata la miglior macchina dopo le prove precampionato, la vittoria nella prima gara sfuggita per una banale sfumatura nel sorpasso all’avversario quando era già al comando a 2 giri dal termine, la successiva vittoria ad Imola che confermava il buon diritto a mirare al bottino grosso, mentre la Mercedes accusava qualche flessione nel suo cammino da panzer.

Invece a Portimao, e più che altro a Barcellona sono arrivate le “sberle” di Hamilton.

In Spagna quella partenza eccellente ed il seguito della gara facevano pensare ad una inversione dei ruoli. Invece con la solita sicurezza di se stesso ancora una volta Lewis ha fatto l’impossibile: quella rimonta dopo il secondo pit-stop è stata da leggenda.

Eppure Verstappen non demorde. E’ sempre convinto di essere il più bravo ed esprime parole di rivincita. Certo, la stagione è lunga. Ma le cose non si sono certo messe come lui sperava e si aspettava. Ebbene, proprio per questo, per la sua ferma convinzione di poter aspirare al titolo, di poter battere il suo avversario in un continuo duello ormai destinato alla storia, per la sua ferrea volontà di riscatto merita un plauso ed ammirazione.

Per reagire così bisogna avere una forza interiore, un’autostima, una capacità di accettare le sconfitte che consentono di giudicarlo un uomo davvero di grande carattere.

E se continuerà ad essere convinto delle sue possibilità anche dopo che è trapelato che  Hamilton non ha nessuna intenzione di lasciare la Formula 1 bisognerà davvero togliersi il cappello davanti a questo ragazzo abile e pervicace.


Renato Ronco

giornalista, specializzato in motoring sportivo e commerciale dal 1963