F1 | Cordovani: “La non-partenza di Leclerc non è stata per cialtroneria!”

A Pit Talk abbiamo parlato con il direttore di Autosprint, Andrea Cordovani. Tema principale la questione Leclerc, il quale si è visto sfuggire nuovamente un’occasione importante nel GP di Monaco.

Il GP di Monaco si trascina un sacco di temi importanti, tra questi, l’ennesima occasione persa in casa Ferrari, con la pole position vana di Leclerc a causa di problemi alla monoposto.

Con Cordovani, ospite a Pit Talk, abbiamo parlato proprio di questo tema, della mancata partecipazione al GP di Montecarlo. “Ancora mi devo riprendere da ieri, come quando stai per uscire con una bellissima ragazza e poi ti da buca. Tutto parte dall’errore di Leclerc del sabato ma che credo sia perdonabile. E’ successo qualcosa nella notte che sfugge. “

Per Cordovani Leclerc non ha tutte le colpe. Fatto sta che il botto è stato talmente forte da non permettergli di gareggiare, sicuramente il monegasco non è esente da colpe, ma è possibile non riuscire a trovare la quadra sul problema in 24 ore?

Non vorrei addentarmi in giudizi ma son cose che possono succedere. NON CREDO CHE LA NON-PARTENZA DI LECLERC SIA UN FATTO DI “CIALTRONERIA” o incompentenza. Son tutte considerazioni giuste che fanno appassionare ma anche arrabbiare perchè a Montecarlo finalmente erano arrivati un sabato e domenica in cui la Ferrari poteva riaccendere la passione”

Le colpe le ha anche la Ferrari, sicuramente, perchè sì il grande botto, ma non riuscire a risolvere questo tipo di problema in una giornata, dovrebbe far pensare. Specialmente se il team comunica che Leclerc avrebbe regolarmente preso parte alla gara. Potrebbe essere stato un errore di valutazione o di incomprensione del guasto, cosa piuttosto inusuale, visto che i meccanici dovrebbero conoscere per filo e per segno la monoposto.

In questo paese è la Ferrari che muove tutto. Se fai un campionato come l’anno scorso, l’interesse scema. Quel che voglio dire è che non me la sento di accusare la squadra perchè siamo di fronte al risultato più bello degli ultimi mesi! Ora si gode con questo risultato a metà per poi aspettare un’altra pista per un altro weekend da protagonista.”

Risultato amaro, come dice Cordovani, ma sicuramente non accettabile, visti i tempi bui per la Ferrari. In Italia se la Ferrari non va’ forte, si perde di interesse, perchè sappiamo quanto in Italia il motorsport sia piuttosto “volatile”. La Ferrari non è nuova a questo tipo di situazioni, ci sono sempre state, specialmente negli ultimi anni, basti pensare a Massa nel 2008 o ai continui problemi tra Leclerc e Vettel in pista.

Avrà un’altra occasione come questa nel 2021?