F1 | Cordovani giustifica Leclerc: “Guida sempre al limite!”

Andrea Cordovani direttore di Autosprint, ha difeso Charles Leclerc relativamente al suo stile di guida, specificando che è un pilota molto veloce, dotato di classe e talento e che spesso riesce a tirare fuori qualcosa in più dalla sua monoposto nonostante non sia all’altezza di quelle degli altri top team.

 

 

 

L’argomento è sempre quello: l’errore che Charles Leclerc ha commesso in qualifica a Montecarlo alla chicane delle Piscine. Andrea Cordovani ha difeso lo stile di guida aggressivo del pilota di casa, che lo ha portato a sbagliare e danneggiare gravemente la sua monoposto, incidente che ha poi compromesso la partecipazione alla gara stessa. Il monegasco, nonostante sia molto veloce e abbia accumulato già una certa esperienza in F1, è soggetto ancora a qualche errore di troppo.

Il direttore Cordovani commenta cosi:

“In F1 si sbaglia, è uno sport in cui lo sbaglio lo paghi, specie a Monaco. Noi siamo abituati ad un Leclerc che combatte sempre con una macchina non sempre all’altezza delle altre. Nonostante quello che si dice, molte volte è lui che riesce a tirare fuori quel qualcosa in più perché ha classe e talento. Ma guida sempre al limite!”

Leclerc è un pilota molto veloce, dotato di un grande talento e proprio perché dispone di una macchina non all’altezza, l’eccessiva euforia lo porta a commettere degli errori. Però nonostante tutto riesce sempre a tirare fuori il meglio.

Anche Verstappen proprio a Monaco e nello stesso punto di Leclerc ha sbagliato in ben due occasioni. Anche da questi piccoli confronti si può capire come su quel tracciato sia molto facile commettere errori e anche una minima sbavatura si paga cara. In passato poi ci sono stati diversi piloti pluricampioni del mondo – del calibro di Michael Schumacher, Alain Prost, Ayrton Senna – che hanno sbagliato ugualmente tra le tortuose stradine monegasche.

Le attuali F1 sono un concentrato di tecnologia, jet ad ali rovesciate. Aspetti da tenere bene a mente quando giudichiamo le gesta dei piloti.