F1 | A Portimao il primo vero dominio di Hamilton

In Portogallo Lewis Hamilton torna alla vittoria in modo autorevole e senza discussioni. Per lui il miglior weekend dell’anno, Verstappen è battuto ma resta vicino.

Se non fosse stato per la pole position sfuggitagli di un nonnulla quello del Portogallo per Lewis Hamilton avrebbe potuto essere un fine settimana perfetto. Alla fine lo è stato comunque. Hamilton porta a casa, per la prima volta quest’anno , una vittoria netta senza discussioni.

Ci ha provato Bottas nelle prime fasi di gara a levargli la vittoria ma la cosa è durata poco. Ritenuto fosse il momento giusto Hamilton lo ha fatto secco all’esterno alla staccata della prima curva prendendo subito del margine dimostrando di avere tutto un altro ritmo.

Nemmeno l’avversario al titolo è riuscito da impensierirlo. Max Verstappen è riuscito ad attaccare solo la Mercedes di Bottas, per lui qui, a Portimao, Hamilton non è stato mai preda. A Verstappen vanno fatti ad ogni modo dei complimenti.

Se Hamilton ha trionfato con decisione e autorevolezza a Verstappen va dato il merito d’aver ottenuto il secondo posto ad una manciata di secondi dall’avversario. Non ha subito, ha tirato fuori il massimo da una Red Bull ieri non al livello di Mercedes.

Nella lotta al titolo, se non si può vincere, bisogna almeno fare il massimo dei punti. Ieri Max l’ha fatto tentando addirittura nel finale di aggiudicarsi il punto addizionale per il giro più veloce montando le gomme rosse. Segno che ci crede, che sa qual è il suo obiettivo, che non lascia nulla al caso. Il track limit l’ha punito ma qui su questo punto ci sarà da dire parecchio.

Ora a dividere Hamilton e Verstappen in classifica ci sono solo 8 punti e tra 7 giorni si torna in pista per il GP di Spagna.

Il mondiale 2021 prende forma e si dimostra un’annata in cui saranno i piccoli episodi a fare la differenza. Conta la costanza e la continuità. Non nei punti ma ai punti parrebbe in vantaggio Verstappen sempre vivo dal GP del Bahrain. Hamilton la vince per l’esperienza e per la grande rimonta di Imola. La gara di ieri non era cosa banale. Hamilton era atteso ad una grande risposta e non ha tradito.

Conteranno molto gli sviluppi e l’affidabilità. Sia Mercedes, ma era prevedibile, che Red Bull non posso permettersi battute d’arresto. I tedeschi sembrano mantener margine, Red Bull è spinta al massimo. Un dettaglio che tra qualche gara già potrà far la differenza.

Dietro a loro brilla Norris, la Ferrari delude. Ancora.


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna

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