F1 | Ing. Mazzola: “Ferrari nelle condizioni dello scorso anno”

Con L’ing. Mazzola analizziamo i test del Bahrain, gli unici previsti prima dell’avvio del mondiale. Come è messa la Ferrari a due settimane dal primo GP dell’anno?

 

 

Si è conclusa ieri la tre giorni di test collettiva che ha permesso alle scuderie di vedere su pista i dati sino ad ora studiati al simulatore. Non sono mancate le sorprese. Bene Red Bull, in affanno Mercedes, sugli scudi Alpha Tauri, ottima la McLaren. Ma la Ferrari?

Abbiamo chiesto lumi all’Ing. Mazzola:

“Venerdì c’erano condizioni particolari che hanno falsato tutto. Sabato e domenica lo stato della Ferrari non mi è sembrato male, considerate che il Bahrain è uno dei migliori circuiti per provare date le sue caratteristiche. Si indirizza (riferito alla tipologia della pista, n.d.r.) verso una vettura che deve avere un buon posteriore, anche Barcellona è cosi. Non si poteva provare all’epoca di sera, ora si, e quindi si è introdotta una variabilità abbastanza importante dei tempi sul giro, perché è chiaro che se giri di notte cambia tutto.”

In pratica il Bahrain per tipologia di tracciato è un’ottima pista su cui provare. Permette di capire bene come reagisce il retrotreno della vettura. Cambi di direzione veloci e grandi accelerazioni. Un bel mix. Proprio i posteriori sono la chiave delle prestazioni delle monoposto 2021. I regolamenti hanno limitato le dimensioni del fondo scalinato. Le vetture di conseguenza hanno perso carico. La sfida di tutti è inventarsi una strada per recuperarlo il più possibile.

Se guardo il programma Ferrari mi è sembrato molto buono e variegato, i piloti sono molto costanti. Diciamo che hanno fatto tutto ciò che c’era da fare e già questo mi rende contento. Per le prestazioni ci sono stati ieri due long-run fatti in coincidenza con Raikkonen, di mattina, e Tsunoda di pomeriggio. Nel primo Raikkonen era un pelo più veloce. Con Tsunoda le cose sono andate in maniera abbastanza simile. Considerando che il circuito è stato uno dei peggiori del 2020 per la Ferrari, siamo nelle condizioni che siamo sempre nel contesto dell’anno scorso. Con Alpha Tauri e Alfa Romeo in condizioni di parecchia benzina a bordo. Senza benzina la cosa va un po più a favore della Ferrari!”

 

Insomma la Rossa è messa come lo scorso anno più o meno. Gli avversari sono migliorati e lo stesso sicuramente lo ha fatto anche la Ferrari. Non bisogna dimenticarsi che la Ferrari parte da una sesta posizione ottenuta l’anno scorso, un’annata disastrosa. Questa Ferrari deve essere più forte per forza. Rinforzata alla voce piloti (non ce ne voglia Vettel, l’ultimo anno è stato solo un lungo divorzio) e nel motore è nell’aerodinamica che deve inquadrare il nuovo regolamento. Di buono c’è dell’affidabilità e una vettura non difficile da guidare.

Tra 15 giorni vedremo in Bahrain come saprà piazzarsi. Vincere qualche GP e fare dei podi è l’obiettivo dichiarato. L’usura della gomma, soprattutto la morbida, quella con cui la monoposto prende il via della corsa, ci desta qualche preoccupazione.


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna