F1 | Red Bull RB16B, evoluzione dell’anno precedente

La scuderia di Milton Keynes, chiamerà la monoposto che affronterà il mondiale 2021, RB16B. Evoluzione della RB16  con cui Max Verstappen ha ottenuto 2 vittorie.

La scuderia Red Bull, affronterà il mondiale 2021, con una monoposto che è di fatto figlia dell’evoluzione della RB16, vettura che ha visto protagonista Max Verstappen, autore di due trionfi e molto spesso molto vicino alle prestazione della coppia Mercedes Hamilton-Bottas. Quest’anno per motivi legati alla pandemia Covid-19, non solo i regolamenti tecnici sono slittati al 2022; per contenere ulteriormente i costi, la FIA ha applicato un congelamento delle vetture al 2020. Infatti tutte scuderie impegnate nel mondiale di F1 attuale, utilizzeranno le monoposto della passata stagione, con la possibilità di attuare alcune migliorie in apposite aree consentite dal regolamento. Se vogliamo analizzare le caratteristiche della RB16B, bisogna descrivere essenzialmente la monoposto della stagione precedente.

Nella parte frontale avevano adottato il muso stretto dotato di cape (mantello), prendendo spunto dai tecnici Mercedes. Lo scopo era quello di sfruttare l’aria che investe la parte centrale dell’ala anteriore (in particolare la zona neutra centrale di 50 cm di larghezza), chiamato vortice Y250 (250 mm a destra e a sinistra dell’asse longitudinale della monoposto). In teoria questa soluzione avrebbe dovuto garantire un maggior carico in modo da ottimizzare la distribuzione dei flussi. Invece le cose sono andate diversamente. La RB16 era instabile nel retrotreno creando tantissima difficoltà ai piloti, in particolare a Max Verstappen. Sulla RB16B continuerà con la filosofia dell’anno scorso, sempre con il muso stretto e  piccole modifiche a livello della conformazione delle pance.

Analizzando la parte laterale, esteticamente non è molto diversa dalla RB16, i tecnici di Milton Keynes hanno rivisto la parte della zona dei deviatori di flusso, la zona posteriore del fondo e della carrozzeria.

Nella zona del retrotreno più precisamente sull’ala posteriore, la scuderia diretta da Christian Horner, ha fatto debuttare nei test in Bahrain, un alettone sostenuto da un singolo pilone di sostegno,  (soluzione simile al 2019), favorendo una minor resistenza all’avanzamento e un minore disturbo aerodinamico; in sostituzione ai due utilizzati sulla vettura della passata stagione. Vedremo se nel mondiale 2021, riusciranno a contrastare il dominio della Mercedes, come già fatto nel mondiale dello scorso anno.