F1 | Ferrari: nuovo CEO dal mondo della moda?

La Ferrari è alla ricerca di risultati positivi in F1 e… di un nuovo amministratore delegato. Il Cavallino sembra guardare al mondo dell’alta moda per la scelta della nuova guida di Maranello. Nella lista sembra apparire il nome di Marco Bizzarri, CEO di Gucci dal 2014.

A Maranello l’azienda fondata da Enzo Ferrari si trova ancora senza una guida. L’ex amministratore delegato Louis Camilleri ha abbandonato la dirigenza della Ferrari a inizio dicembre, a ridosso dell’ultima gara del campionato ad Abu Dhabi.

Tra i buoni propositi del nuovo anno, oltre a lavorare per colmare le lacune della scorsa stagione di F1 e andare a caccia di risultati positivi, c’è anche la ricerca del nuovo CEO che prenderà in mano le redini del Cavallino. Stando alle parole di John Elkann, stanno valutando accuratamente chi sarà il successore di Camilleri: la scelta potrebbe ricadere, secondo quanto riporta Forbes, su una figura proveniente dal mondo dell’alta moda.

In pole position sembra esserci Marco Bizzarri, CEO di Gucci dal 2014. Un ruolo da lui ricoperto precedentemente anche per Stella McCartney e Bottega Veneta. Con a capo il 58enne italiano, l’azienda toscana ha fatturato quasi 10 miliardi. Dati che fanno intendere che sicuramente il reggiano sa il fatto suo.

Ma non solo lui. Infatti, si parla ipoteticamente anche di Stefano Sassi, da poco ex CEO di Valentino, che potrebbe occupare il posto vacante a Maranello.

Naturalmente, chiunque sarà alla guida dell’azienda automobilistica non avrà a che fare solo con le vendite, ma dovrà lavorare parecchio anche sul piano sportivo. I risultati del 2020 sono tra i peggiori della storia del Cavallino, numeri a cui dovrà cercare di rimediare già a partire dalla prima gara in Bahrain (nei limiti del possibile).

Il timore nella scelta del nuovo CEO è che questo, per riprendere le parole di Luca Cordero di Montezemolo, sia una figura lontana dal mondo delle corse. E’ necessario che il prossimo amministratore delegato abbia le giuste competenze per ricoprire tale ruolo, ma non dobbiamo dimenticarci che dovrà essere una figura capace di muoversi all’interno di questo ambiente. Soprattutto in condizioni di criticità, come già recentemente accaduto.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher