F1 | Imola: Ferrari, buona gara nel GP di casa

Un discreto gran premio per la Ferrari che ad Imola non offriva molte prospettive. Nonostante un venerdì ed un sabato abbastanza negativi la Rossa mostra un buon passo gara nella domenica di Imola. Un P5 di Leclerc aiuta la classifica. Resta il fatto che oggi la Mercedes ha potuto restituire idealmente la frase di Vettel a Silverstone nel 2018: “…battuti a casa loro…”.

Il weekend del GP dell’ Emilia Romagna aveva lasciato flebili speranze di piazzamenti dignitosi ad una Ferrari affamata di risultati, ma la verità è stata ben diversa.

Sin dal venerdì, nonostante gli sforzi di Leclerc (P4 a fine prove), una vettura fortemente sottosterzante aveva lasciato intuire quale sarebbe stato il risultato finale di quello che idealmente è il GP della Rossa.

E l’inerzia totale di un Vettel letteralmente sgonfio ha fatto nient’altro che confermare l’assenza di competitività mostrata dalla vettura gemella del compagno di squadra (gemella nonostante le frecciatine velenose…).

In questa “splendida cornice” (!!) dopo la sessione unica del mattino aggrappato al P4 di Leclerc (non certo al P12 di Vettel!!) il team si è immesso nel tunnel delle qualificazioni. E se possibile è andata anche peggio!!

Quasi assente Vettel escluso dalla Q3 (partirà in P14) dopo la cancellazione del tempo sul giro per il superamento dei limiti della pista.

Una prestazione alla quale fa da contraltare quella di un inferocito Leclerc, impotente di fronte al pessimo setup della sua vettura che supererà la Q2 solo grazie all’ utilizzo della gomma soft ed al suo talento.

Si posizionerà 7° in griglia, ad 1”007 dalla pole di Bottas, ma comunque ad un decimo dalla seconda fila. Le dichiarazioni rilasciate alla fine delle qualifiche, dal monegasco, non lasciavano comunque grandi speranze.

“Rispetto al Portogallo speravo di poter fare meglio, siamo rimasti con i piedi per terra perché sappiamo quanto abbiamo lavorato. Siamo in settima posizione, domani proverò a fare del mio meglio”

Decisamente inutile l’ironia di Vettel nelle sue dichiarazioni post-qualifiche:

“I tempi non sono stati all’altezza, però mi sono trovato meglio con la macchina. Siamo bloccati nella posizione in cui siamo, non riusciamo a lottare con gli altri. Poi ho deciso di rischiare, di spingere di più e ho infranto i track limits. Gara? Se tutti quelli davanti si ritirano sarà più semplice “ afferma ridendo ” Superare qui non è semplice, gestiremo le gomme e vedremo. E’ un circuito nuovo per tutti, sarà una gara da una sosta”.

La gara delle Ferrari ad Imola nonostante tutto si rivela non così negativa come avevano lasciato presagire il venerdì ed il sabato. Leclerc parte bene, riconquistando subito una posizione su Albon ed agguantando un P6 incoraggiante. Non ugualmente positivo Vettel che perde invece una posizione, lasciandosi sfilare dall’ Alfa di Giovinazzi e posizionandosi 15°.

Leclerc mostra un buon ritmo gara che lo porterà presto in P4 resistendo ad Alex Albon che nonostante qualche timido attacco rimarrà dietro di lui per diversi giri. Il monegasco nel primo stint, dovendo anche amministrare il treno di gomme soft, non forzerà la mano cercando di spremere il meglio dalla sua vettura ( …se qualcosa da spremere ci può essere !!).

Questo sino al 14° giro, quando al suo pit-stop il ferrarista monterà un treno di gomme Hard che lo arretrerà di parecchio in classifica e che, nonostante il minor grip, potrà permettergli di equilibrare leggermente meglio la SF1000.

Ci vorrà molto per ritrovare quel quarto posto che poi dopo la safety-car entrata in pista per la foratura di Verstappen, perderà in favore di un Kvyat indiavolato anche a causa delle gomme troppo fredde.

E rischierà di perderlo anche contro un arrembante Sergio Perez che comunque non riuscirà a sorpassarlo. Chiuderà al 5°posto in classifica finale.

Vettel riuscirà a risalire parecchie posizioni, grazie anche ai cambi gomme degli altri piloti, mantenendo comunque inaspettatamente un ottimo ritmo di gara che gli permetterà di conservare a lungo le gomme medie con cui era partito sino al 41° giro.

Un disastroso pit-stop, in cui perderà circa 10 secondi, annullerà totalmente la buonissima gara del tedesco relegandolo ad P14 forse non adatto alla gara disputata.

Questa di Imola è comunque la sua migliore gara del 2020. Terminerà in P12 sempre molto lontano dai tempi sul giro del vertice.

Ancora una volta la Ferrari comunque lascia poco ai suoi tifosi, qui ad Imola, in un annata decisamente avara di successi.

E quel che è ancora più grave in un GP che, benchè disputato a porte chiuse, rappresenta il simbolo di una passione. Se non altro per il nome che porta il circuito che lo ospita: Enzo e Dino Ferrari.

Qualcun’ altro (leggasi Mercedes /Toto Wolff) ha potuto idealmente pronunciare le parole che Sebastian Vettel pronunciò alla fine del GP di Gran Bretagna del 2018 : “…Yes, vinciamo a casa loro !!!”.

E questo non è giusto, soprattutto per Imola…