F1 | Radio Radio: “Divieto di inquadrare pubblico senza mascherina a Sochi”

E’ Fabio Duranti, editore di Radio Radio a parlare di truffa in tv. Lo fa mostrando le immagini sfuggite a Sky e parlando di una fonte interna all’organizzazione del GP di F1 che gli avrebbe parlato del divieto imposto alla regia di inquadrare il pubblico senza protezioni COVID. Anche Hamilton si prende del bugiardo da Duranti che racconta di come durante un’intervista l’inglese abbia parlato di pubblico ordinato e con la mascherina, quando palesemente era senza. 

Questo il link del video dell’intervento radiofonico dell’editore in cui racconta e mostra le immagini sfuggite a Sky nel servizio da studio con Davide Valsecchi e Federica Masolin

Qui la descrizione postata dalla redazione di Radio Radio sotto il video caricato su YouTube.

#GPRussia, #Sochi: gli spalti sono pieni, nessuno porta la #mascherina, non esiste alcuna forma di distanziamento. A scoprirlo l’occhio attento di chi per pochi istanti riesce a concentrarsi su un’inquadratura fatta di sfuggita in #televisione. Di sfuggita, perché la vicenda ha un #retroscena inaspettato. L’organizzazione del #GranPremio vorrebbe rispettare le norme #Covid, ma la Russia dice di no. C’è una disputa, ma a nessuna delle parti conviene spostare il #GP altrove. Si procede dunque stando alle regole di chi ospita la gara, ma con un ordine preciso per chi quella gara deve mostrarla al resto d’#Europa e in Italia: il pubblico non va inquadrato. Lo ha rivelato a Fabio #Duranti una fonte anonima interna all’organizzazione. Duranti ha così commentato l’informazione in diretta: “Al #virus non hanno rinnovato il passaporto per la Russia? Questa cosa la cartina tornasole di una dittatura reale. Di una vera #dittatura”. Tutta la storia in questa intervista di Francesco Vergovich. Ecco cosa si è detto a ‘Un giorno speciale’. “Esistono i confini di Stato, quelli cioè in cui ogni popolo decide di fare quello che crede. Non sembra che in Europa questo accada dappertutto. Noi dobbiamo accettare i diktat degli altri paesi o dei potenti che governano le istituzioni europee. Ma c’è qualcuno che si chiama un po’ fuori. È quanto è accaduto in Russia, a Sochi durante il Gran Premio. A Sochi c’è il pubblico. E non solo sono tutti appiccicati, 31 mila persone in una tribuna, ma non hanno le mascherine. Siamo in territorio russo, la Russia fa quello che vuole. Ho ricevuto la telefonata di un amico che lavora all’interno dell’organizzazione del GP e mi ha detto che l’ordine a cameraman e registi è stato quello di non inquadrare i tifosi. La domanda è, ma al virus non hanno rinnovato il passaporto per la Russia? Com’è che la Russia sta a 140 morti per milione di abitanti e noi siamo quasi a 600? Lì vanno tranquilli, non è successo nulla? Il virus ha bisogno del visto per entrare in Russia o cosa? Io ritengo questa cosa la cartina tornasole di una dittatura reale. Di una vera dittatura”.