F1 | Sochi: la gara dal punto di vista di Sebastian Vettel

Sebastian Vettel rilascia indiscrezioni sulla gara di Formula 1 a Sochi vissuta dal suo punto di vista. “Mi sarei fermato prima ai box” dice il tedesco poco soddisfatto della strategia a lui riservata.

La Ferrari disputa una gara priva di colpi di scena e conclude a punti con il sesto posto di Leclerc. “Abbiamo fatto dei passi avanti“, così il monegasco commenta la propria gara. Una dichiarazione che può far sorridere i tifosi della Rossa, visto che il Cavallino Rampante è sempre stato ai vertici a lottare per il mondiale.

Se da una parte Charles Leclerc si ritiene soddisfatto, dall’altra c’è un Sebastian Vettel piuttosto infastidito. Il tedesco termina la sua corsa in 13esima posizione, fuori dalla zona punti e lontano da un possibile riscatto, oltre che dal podio. Infatti, dopo la gara di Sochi, il #5 della Ferrari può ritenersi matematicamente fuori dalla lotta mondiale. Un capitolo della sua carriera che lui stesso, probabilmente, vorrebbe cancellare.

Seb ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito a quanto accaduto nei primi momenti del Gran Premio di Russia:

Non ho fatto un buon primo giro e non ho potuto beneficiare degli incidenti. È stato un peccato. Poi sono rimasto bloccato nel traffico, probabilmente lì ho finito le gomme. Ho fatto il massimo per quello che avevo, ma sono rimasto bloccato.

Ma oltre alla difficoltà riscontrata nella gestione delle gomme, Vettel lancia una frecciatina al muretto sulla strategia a lui riservata. Cosa avrebbe fatto un quattro volte campione del mondo se la gara si fosse ripetuta?

Mi sarei fermato prima ai box perché non c’era motivo di rimanere fuori così a lungo, visto che eravamo molto lenti. Penso che fosse chiaro che in quel momento ero stato lasciato fuori per rallentare le Renault. Ma ovviamente questo non mi ha aiutato. Ero bloccato e non potevo sorpassare, ho avuto veramente difficoltà. Avremmo potuto prendere un altro punto, ma non avrebbe cambiato molto.

Infatti, dal 19esimo giro Vettel si trovava davanti a Esteban Ocon e Daniel Ricciardo. Dato che il francese non era riuscito a superare la Ferrari dopo pochi giri, i due piloti Renault si sono scambiati di posto e Ricciardo l’ha finalmente superato al 28esimo giro.

In quei dieci giri il monegasco era riuscito a recuperare abbastanza tempo per effettuare il suo pit-stop ed uscire a sandwich tra le due monoposto gialle in settima posizione. Strategia non adottata invece per Vettel che dopo la sua sosta ai box (30esimo giro) si è ritrovato nelle retrovie (P16).

Il prossimo appuntamento di Formula 1 sarà in Germania, al Nürburgring. Ma il quattro volte campione del mondo prova dei sentimenti contrastanti nell’affrontare il Gran Premio di casa propria: da una parte si ritiene contento, perché a suo dire è una delle gare più belle, dall’altra è consapevole che la macchina non cambia dall’oggi al domani. “Sarà come qui tra due settimane, quindi non sarà un weekend facile“, dichiara apertamente il tedesco, come se ormai dovesse assistere alla visione di una pellicola vista e rivista da mesi.

Vettel sembra essere rassegnato e con zero aspettative, anzi pare che stia aspettando con ansia questo finale di stagione. Sicuramente la più brutta della sua carriera in Formula 1. Avendo capito che il team non punta più su di lui, forse non ha più gli stessi stimoli di prima.

Seb lascia così la Ferrari: senza titoli e con tanta amarezza. Un finale inaspettato anche per lui, ma d’altronde si sa che nella realtà non c’è sempre un lieto fine.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher