F1 | Monza: giuste le penalità a Hamilton e Giovinazzi

La leggerezza commessa in regime di Safety Car ha inevitabilmente rovinato la gara di Lewis Hamilton e Antonio Giovinazzi. Analizziamo il motivo della sanzione.

La penalità inflitta a Lewis Hamilton e ad Antonio Giovinazzi durante il Gran Premio d’Italia di F1 ha sollevato enormi polemiche, anche perché in quel momento il pilota della Mercedes era in pieno controllo della gara e nulla sembrava poterlo impensierire. Allo stesso tempo i cronisti di Sky hanno sottolineato che se l’infrazione fosse stata riconosciuta, i due piloti avrebbero dovuto essere squalificati per violazione del regolamento sulla sicurezza. Il motivo di questa osservazione è francamente inspiegabile, anche perché si tratta di professionisti che dovrebbero conoscere il regolamento. Vediamo di fare chiarezza e spiegare il motivo per cui, in realtà, la penalità è stata assolutamente lecita.

No car could enter the pits until all cars on the track had formed up in a line behind the safety car, they passed the pit entrance, and the message “pit lane open” was given. A ten-second stop/go penalty (which must be taken when the race is resumed) was imposed on any driver who entered the pit lane before the pit lane open message is given. However, any car which was in the pit entry or pit lane when the safety car was deployed would not incur a penalty.

Il regolamento FIA dice espressamente che, non appena viene ordinata l’uscita della Safety Car, la pit lane venga automaticamente chiusa. Nessuna delle monoposto può entrare ai box finché la Pit Lane non venga riaperta dalla direzione gara. Nel momento in cui la Haas di Kevin Magnussen si è fermata causa avaria tecnica, la direzione gara vista la posizione pericolosa e la difficoltà da parte dei commissari di poter lavorare in sicurezza, ha optato per far uscire la Safety Car, chiudendo inevitabilmente la corsia box.

Hamilton stesso per la verità aveva comunicato via radio il segnale di Pit Lane chiusa, ma il team non ha saputo reagire tempestivamente. Il regolamento prevede quindi una penalità sotto forma di stop and go di dieci secondi, alla quale viene ovviamente addizionato il tempo che si perde nel percorrere la pit lane. La questione inerente al semaforo verde in uscita dalla corsia box è sì ambigua, ma ininfluente nei due casi in oggetto poiché il segnale posto all’uscita della Parabolica era rosso e i piloti hanno comunque la segnalazione sul cockpit, motivo per cui Hamilton ha immediatamente fatto notare la cosa al suo team.

La sanzione inflitta ai due piloti è stata pertanto giusta, la leggerezza è stata commessa dalle squadre che non hanno tenuto conto del regolamento.


Fabrizio Bianchini

Da sempre appassionato di motorsport, specialmente del motorsport "old style" fatto di pazzia, romanticismo e odore di gomma bruciata.