F1 | Ferrari: Raggiunto il traguardo ma non l’obiettivo

 

Pos. Tempo Gap Giri GPV Giro
Charles LECLERC 8 2.20’03″405 28″345 59 1’21″229 50
Gomme alla partenza Soft
1° stop Giro 8 Soft
2° stop Giro 21 Hard
3° stop Giro 37 Medium
4° stop Giro 45 Soft
Sebastian VETTEL 10 2.20’05″043 29″983 59 1’21″202 59
1° stop Giro 1 Da Soft a Medium
2° stop Giro 8 Soft
3° stop Giro 28 Hard
4° stop Giro 43 Medium
5° stop Giro 45 Soft
Meteo: sereno. Temperature: aria 31°, asfalto 35°.

 

La millesima corsa della Scuderia Ferrari in Formula 1, il Gran Premio della Toscana – Ferrari 1000, sarà ricordata per molti aspetti. La difficoltà e la spettacolarità dell’Autodromo del Mugello, pista di proprietà della Ferrari che era all’esordio nel Mondiale, sarà ricordata per essere stata la prima gara con il ritorno del pubblico sugli spalti, per l’inno nazionale cantato dal tenore di fama internazionale Andrea Bocelli e per l’emozione prima del via trasmessa a tutti i presenti da Mick Schumacher, che ha guidato per cinque giri la F2004 del padre Michael, l’auto più vincente della storia della Scuderia. Non sarà invece ricordata per i risultati raccolti da Charles Leclerc e Sebastian Vettel, giunti rispettivamente ottavo e decimo al termine di una gara caotica caratterizzata da due sospensioni con bandiera rossa e, conseguentemente, da tre partenze dalla griglia.

Via. Allo spegnersi dei semafori Charles è stato protagonista di uno scatto perfetto che lo ha portato dalla quinta alla terza posizione dopo avere addirittura affiancato Lewis Hamilton, che era secondo. Ma quando alla curva 2 la McLaren di Carlos Sainz è venuta a contatto con la Racing Point di Lance Stroll ed è finita in testacoda. Seb, che sopraggiungeva in quel momento, si è trovato davanti la vettura numero 55 intraversata e non è riuscito a evitarla danneggiando l’ala anteriore. Poco più indietro Kimi Räikkönen, Romain Grosjean, Pierre Gasly e Max Verstappen sono venuti a contatto con l’AlphaTauri del francese e la Red Bull dell’olandese che sono finite nella ghiaia obbligando la Direzione Gara a fare entrare la Safety Car. Quando otto giri più tardi la corsa è ripartita Charles era terzo, mentre Seb occupava la tredicesima e ultima posizione. Non c’è stato però per davvero il tempo di tornare in regime di bandiera verde poiché al restart, sul rettilineo del traguardo, si è verificato un incidente a centro gruppo che ha comportato l’interruzione della corsa con la bandiera rossa.

Secondo via. La seconda partenza ha visto Charles scattare nuovamente bene e mantenere la terza posizione, mentre Seb è riuscito subito a sopravanzare la Haas di Grosjean per il 12° posto. Leclerc presto ha cominciato a faticare nel tenere un buon passo ed è così stato superato da diverse vetture il che ha portato alla decisione di rientrare ai box al 22° passaggio per tentare un cambio di strategia e montare gomme Hard. La stessa tattica è stata messa in atto con Vettel al giro 29. Al 38° passaggio la squadra ha poi deciso di fermare nuovamente Charles per montare sulla sua SF1000 un treno di gomme Medium. Poco dopo Lance Stroll è finito contro le barriere alla Arrabbiata 2 innescando una ulteriore Safety Car che, come nell’occasione precedente, è stata presto commutata in una sospensione con bandiera rossa. Era dal GP del Brasile 2016 che non si verificava una simile situazione. Prima dello stop Seb era rientrato ai box per montare un set di gomme Soft.

Terzo via. Alla terza partenza dalla griglia, con tredici giri da percorrere, Charles si è posizionato sull’ottava casella, mentre Seb è scattato dalla decima. Questa volta l’avvio delle Ferrari non è stato dei migliori dal momento che Charles ha perso due posizioni mentre Seb è scivolato undicesimo. Il monegasco ha rapidamente superato Grosjean mettendosi all’inseguimento di Raikkonen che nel frattempo aveva ricevuto una penalità di cinque secondi per aver attraversato la linea continua all’ingresso dei box in un punto non consentito. Anche Vettel è riuscito a superare il pilota francese ed è giunto al traguardo decimo alle spalle del compagno di squadra che si è però classificato davanti al finlandese dell’Alfa Romeo una volta che la penalizzazione in tempo è stata applicata ai risultati finali.

Pausa. La gara disputata al Mugello ha portato alla conclusione la terza tripletta della stagione 2020. Ora il Mondiale si ferma per una settimana: squadre e piloti torneranno a confrontarsi il 25-27 settembre al Sochi Autodrom, sede del Gran Premio di Russia.

Charles Leclerc #16
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“La mia partenza è stata ottima, al punto che sono riuscito a salire in terza posizione, sfortunatamente però non avevamo il passo per tenere quel piazzamento e così abbiamo concluso all’ottavo posto. Ho provato a battagliare il più possibile ma non è stato sufficiente a difenderci. In questa gara sono successe moltissime cose ma anche oggi è risultato evidente che abbiamo molto lavoro da fare per migliorare la nostra performance.La gara in sé e per sé è stata divertente. Sono stato contento di avere avuto la partenza da fermo dopo ogni interruzione perché mi offriva la possibilità di lottare per migliorare la mia posizione.La vettura oggi è stata piuttosto difficile da guidare, specialmente con le gomme Hard. Verso la fine, invece, con le Soft, la situazione è migliorata ma nel complesso è inutile nascondersi che la nostra situazione al momento è complicata. Non per questo tuttavia dobbiamo perderci d’animo ma, anzi, ora più che mai dobbiamo rimanere motivati. È molto importante. Sono fiducioso che arriveranno presto tempi migliori”.

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Sebastian Vettel #5
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“La partenza non è stata delle migliori, ma sono entrato in curva 1 stando all’interno per evitare gfuai. Poi, quando sono arrivato in curva 2, ho visto che la McLaren era finita in testacoda ma non riuscivo a capire da quale parte sarebbe finita. Poi però si è fermata praticamente lì dov’era e a quel punto ero come in trappola e non sono riuscito ad evitarla.Fortunatamente con la Safety Car abbiamo potuto cambiare l’ala senza perdere tempo riaccodandoci al gruppo. Avrei voluto riuscire ad approfittare in maniera migliore delle disavventure altrui ma se non altro sono riuscito a stare relativamente lontano dai guai. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a concludere in zona punti, ma è evdiente che non possiamo essere contenti di questo risultato”.

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Mattia Binotto Team Principal
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Un risultato molto deludente chiude un weekend storico per la Scuderia Ferrari che ha disputato oggi, sul circuito di casa del Mugello, il suo millesimo Gran Premio in Formula 1.Se ieri, almeno con Charles, eravamo riusciti a ritornare a un piazzamento in linea con le aspettative, oggi non avevamo il passo adeguato per consentire ai nostri piloti di lottare con i loro diretti avversari, soffrendo soprattutto per il degrado delle gomme.Sia Charles che Sebastian hanno fatto quello che hanno potuto considerato il livello della prestazione della vettura. Stiamo lavorando duramente per cercare di correggerne i difetti di base ma non è qualcosa che si possa cambiare in poco tempo e con aggiornamenti parziali. Ciò non significa che non ci saranno delle novità da qui alla fine della stagione ma dobbiamo essere realistici, con noi stessi e con i nostri tifosi.