F1 | Red Bull: Un’occasione sprecata

La quarta tappa del mondiale di F1 per la Red Bull è un’occasione sprecata. A Silverstone secondo e ottavo posto, ma poteva essere tutto un altro risultato.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

L’aria che tirava a Silverstone già da giovedì era quella di chi veniva qui non tanto per provare ad arrivare primo, ma di provare a stare subito dopo i marziani. Questa volta nella pista di casa di Hamilton, nessuno poteva pensare di poter scippargli lo scettro e ambire alla prima posizione. Ma la Red Bull con Verstappen se solo ci avesse creduto di più ci sarebbe riuscita.

Verstappen per tutto il weekend è stato molto sotto le righe, quasi non era lui. E non per le prestazioni in pista, ma per l’atteggiamento. Ai suoi tecnici prima della partenza in gara ha detto di essere tranquillo, calmo e che si voleva godere la gara. Una sorta di: “Ragazzi partiamo e godiamocela tanto quelli lì non li prendiamo”. Anche a gara iniziata, quando le Mercedes se ne erano già andate, ha ripetuto, ricordate di bere acqua. Cioè la testa rilassata, e neanche provare a riprendere le frecce d’argento.

Ed infatti in questo appuntamento di F1 a Silverstone il copione è stato esattamente quello. Pronti via, Mercedes che scappano, e Verstappen con la Red Bull in testa al treno degli inseguitori.

Un copione che dall’inizio di quest’anno sembra ormai averci abituato. Un GP di F1 a Silverstone noioso senza colpi di scena….ah no il colpo di scena c’è stato eccome se c’è stato!

A Bottas in seconda posizione davanti Verstappen, al penultimo giro, gli esplode la gomma anteriore sinistra. Si deve fermare. Verstappen diventa secondo. Ma non è finita qui. Anche Hamilton subisce la stessa sorte, ma all’ultimo giro.

Un’occasione irripetibile per massimizzare il risultato di questo weekend di F1.

Ma alla Red Bull, così come hanno impostato il weekend dal giovedì, hanno voluto finire. Nessun rischio inutile, nessun rischio di gettare al vento punti validi per il Campionato Costruttori e Piloti F1 2020.

Verstappen viene immediatamente chiamato ai box per un cambio gomme di sicurezza. Al suo rientro, nulla è servita la volata alla rincorsa di Hamilton, arrivato primo al traguardo su tre ruote.

https://twitter.com/redbullracing/status/1289980760523448325?s=20

Da occasione irripetibile è diventata un’occasione sprecata.

Ah, giusto alla Red Bull hanno anche Albon. Un weekend quasi da dimenticare. Butta fuori Magnussen ai primi giri, e del compagno di squadra non vede l’ombra. Riscatta il weekend ricordandosi di guidare una F1 solo ai giri conclusivi quando una volta richiamato per cambiare gomme realizza giri su giri veloci che gli valgono un P8. Gli altri però ormai avevano le gomme finite.


Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.