F1 | Come il divieto del party-mode potrebbe mettere a nudo la Mercedes

Dal GP del Belgio sarà vietato l’utilizzo del party-mode (o più semplicemente delle mappe motore) e si è ancora in attesa di ulteriori precisazioni tecniche da parte della FIA ai team tramite la necessaria Direttiva Tecnica. Soluzione pensata per “frenare” le performance della Mercedes che sembra ottenere un vantaggio cospicuo da questa gestione apparentemente normale del motore. Certamente verranno verranno penalizzati, da questa scelta, anche gli altri team, ma allora potrebbe esserci dell’altro?

Forse c’è dell’altro in questa decisione presa dalla Federazione? Quale potrebbe essere il ero scopo di questa limitazione da molti contestata perché considerata inutile per frenare lo stradominio del team di Toto Wolff? 

Se da una parte è vero che vietando l’utilizzo delle “mappe” si colpisce tutti (tutti, in effetti, tra i vari passaggi da Q1 a Q2 e Q3 fanno salti di performance) la limitazione però potrebbe mettere a nudo l’utilizzo di qualcos’altro di non chiaro o identificato che viene utilizzato dalla Mercedes per dominare motoristicamente la F1.

Tante volte si è parlato di un utilizzo, non lecito, dell’olio mantenuto dalla casa di Stoccarda. Si è ipotizzato: olio motore, olio di raffreddamento batterie e altro ancora per additivare la miscela aria benzina e ricavarne quindi più cv. Questo aggiunta di olio, tutta ancora da scoprire in che modo possa avvenire, potrebbe aver luogo nel momento in cui si passa da una mappatura standard ad una man mano sempre più “aggressiva”, nascondendosi quindi nell’incremento di potenza che potrebbe essere giustificato con l’utilizzo di una mappatura, appunto, più estrema. 

Bandendo del tutto le “mappe” motore si azzererebbe la possibilità di vedere incrementi di potenza tra una sessione di qualifica

e l’altra o in una fase di gara e, qualora invece fosse riscontrata dalla Federazione, il team responsabile del “salto” dovrebbe spiegare cosa ha portato al balzo di cv. Si metterebbe a nudo i team che a quel punto sarebbero costretti (o sarebbe costretta Mercedes) ad evitare l’utilizzo di pratiche illecite che potevano essere mascherate da salti prestazionali semplicisticamente giustificati dalle mappature più aggressive.

Sarà così? Dovremo aspettare Spa per saperlo e per sapere poi nel dettaglio la limitazione che la FIA intenderà adottare quando verrà resa nota la Direttiva Tecnica annunciata.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato