F1 | Ungheria, Vettel al box Ferrari: “Meglio gomme medie?”

Durante il GP d’Ungheria sarà passato quasi inosservato il siparietto che durante la gara si è svolto, poco prima del primo cambio gomme, tra Sebastian Vettel ed il suo box in un team-radio quasi surreale…

Il Gran Premio di Ungheria, svoltosi domenica scorsa, ha definitivamente confermato i valori dei concorrenti scesi in pista per questo campionato mondiale 2020 e probabilmente passerà alla storia oltre che per le vicende legate alla pandemia e per il (possibile) 7° titolo di Lewis Hamilton, anche per essere uno dei peggiori campionati disputati dalla Ferrari nell’intera storia del marchio.

La situazione della Scuderia, appare ormai agli occhi dei tifosi e dell’ intera stampa mondiale profondamente compromessa sotto praticamente tutti i punti di vista, avviluppata in una spirale discendente sempre più stretta che ad ogni gara si presenta sempre più difficile da superare.

La scorsa domenica, in una rappresentazione tragicomica dell’ inadeguatezza dei vertici del team, a molti spettatori sarà sfuggito un incredibile scambio di battute che ricorda molto il “…certo che siete proprio dei geni…” (o “degli scemi” a seconda delle interpretazioni) di Alonsiana memoria.

È il 4° giro Sebastian Vettel alla disperata rincorsa delle Racing Point, partite davanti a lui ed a Leclerc, si prepara al cambio delle gomme intermedie montate per la pista umida sulla sua vettura.

Questa l’impietosa trascrizione del dialogo tra il pilota tedesco ed il suo box:

Ferrari: “…and box Sebastian, box. Box for softs.”  (trad.: rientra ai Box Sebastian. Box per le morbide)

Vettel (dopo circa 5 secondi di totale stupore!!): “Box for mediums don’t you think? Just stopped raining.” (trad.: Box per le medie, non pensate? Ha appena smesso di piovere).

Il silenzio che segue dal box esalta ulteriormente l’imbarazzo del box, che probabilmente capisce l’errore.

Lo stesso errore che ha impedito a Charles Leclerc di andare oltre la 11^ posizione in gara, penalizzato da quelle stesse gomme soft (il suo team radio al 10° giro “Queste gomme soft fanno schifo” la dice lunga…) che il box, al 3° giro, ha deciso di montare sulla sua vettura.

Come se non bastasse entrambi i piloti all’ uscita dai rispettivi cambi gomme trovano un traffico “da tangenziale” che impedisce una rimonta agevole delle posizioni perse durante i pit-stop, affondando ulteriormente la loro situazione in pista.

Dovrebbero far riflettere le dichiarazioni di Vettel pronunciate a fine gara durante le interviste ufficiali nel “Ring” della stampa:

“Probabilmente sarebbe stato opportuno prendersi qualche rischio in più fermandoci magari al terzo giro invece che al quarto per sostituire le Intermedie. Ho perso tanto tempo ai box aspettando che passassero altre macchine prima di poter ripartire”

È lo sfogo di un separato in casa che non ha più l’obbligo di coprire certi errori del team, libero di raccontare i fatti così come sono e costretto (con l’esperienza) a farsi in gara la sua strategia, alla luce del devastante disorientamento del suo box.

Anche di questo dovrà preoccuparsi la Ferrari il prossimo anno: i giovani leoni del Cavallino forse potrebbero non avere ancora la sensibilità per riuscire a compensare le mancanze di una gestione di pista totalmente inadeguata con delle decisioni prese al volo.

Certi errori nel 2021 potrebbero costare molto cari in termini di risultato e potrebbe non esserci nessuno in grado di dire al muretto: “…certo che siete proprio dei geni…”.