F1 | Todt difende ed esalta la supremazia della Mercedes

Jean Todt riconosce la superiorità della Mercedes, affermando che spetta alle altre scuderie raggiungere in termini di competitività le “Frecce d’argento”. Il francese poi difende la casa tedesca in merito alle presunte irregolarità tecniche riguardanti la power-unit. Mondiale già a senso unico?

Una Mercedes devastante in questo inizio di mondiale, che lascia solo le briciole agli avversari. D’altronde era ovvio che il team campione del mondo in carica partisse con i favori del pronostico, ma non in maniera così palese ed evidente. La W11 è una monoposto vicina alla perfezione, con nessun punto debole. L’unico punto debole che poteva preoccupare i tecnici della scuderia tedesca erano quelli riguardanti l’affidabilità. Ma a quanto pare, tali problemi sembrano essere spariti magicamente.

La monoposto tedesca non è solo progredita dal punto di vista telaistico ed aerodinamico, ma sopratutto a livello di power-unit. Dei quattro costruttori presenti in F1, la Mercedes è l’unica ad aver incrementato (misteriosamente) la potenza della propria power-unit in seguito alle norme stringenti della FIA in merito al consumo di olio. Ci saranno delle proteste ufficiali da qui ai prossimi GP? Chissà. Sta di fatto che qualcosa non torna.

Chi difende l’attuale supremazia della Mercedes in F1 è Jean Todt. Il Presidente della FIA ha sottolineato il gran lavoro del team tedesco ai microfoni di Sky Sport. 

Todt ha affermato che la Mercedes merita i complimenti da parte di tutti per il livello di competitività raggiunto dalla monoposto guidata da Hamilton e Bottas.

Anzi, Todt poi sottolinea il fatto che devono essere gli altri a dover raggiungere il livello della Mercedes, smorzando così le voci che riguardano la presunta irregolarità della power-unit “Made in Brixworth”. Insomma il Presidente della FIA con queste sue dichiarazioni sembra lasciar intendere la totale legalità del propulsore Mercedes.

Ma è ovvio che da qui alle prossime settimane le voci e le proteste aumenteranno da parte dei team rivali, un po’ come successo lo scorso anno nei confronti della Ferrari.

Adesso per dirla tutta, bisogna dare atto al merito ai tecnici di Brixworth per l’ottimo lavoro svolto nel corso dell’inverno. Però al tempo stesso qualche sospetto sorge. Soprattutto in qualifica. I team spinti dalla power-unit Mercedes sono gli unici a migliorarsi costantemente tra il Q1, Q2 e Q3.

Mentre i motorizzati Honda, Renault e Ferrari faticano. Poi le continue fumate blu dagli scarichi dei motorizzati Mercedes, altro elemento su cui discutere per esempio. La sensazione è quella che tra normative sulle power-unit, DAS e congelamenti degli sviluppi si rischia di avere un altro mondiale “falsato” a senso unico, senza motivi di interesse. E la FIA questa volta non interverrà o no?

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".