F1 | Stiria: ancora Austria, ancora Red Bull Ring

A sette giorni dalla prima gara di F1 2020 si ripete il GP del Red Bull Ring. Non più GP d’Austria ma GP della Stiria. Bottas cerca la fuga, la Ferrari deve reagire.

| di Alessandro Francese

Non è mai successo nella storia della F1 che si corressero due GP sul medesimo tracciato a 7 giorni di distanza. Succede per via dell’emergenza Covid-19 che ha rivoluzionato una stagione di cui ancora oggi non è chiaro di quante tappe sia composta. A differenza di quanto vedremo a Silverstone quello di Stiria sarà un vero e proprio GP fotocopia rispetto a quello di 7 giorni fa.

Se per i due GP di Silverstone Pirelli porterà gomme diverse in Austria, gli stretti tempi relativi all’organizzazione dell’evento, non hanno reso possibile questa variabile. Ma non per questo il GP sarà meno interessante.

Domenica scorsa è successo di tutto. A farla da padrone al momento è la questione affidabilità. Mai si erano visti tanti ritiri, è sembrato un tipico GP anni ’90. Persino chi ha vinto, Mercedes, ha dovuto fare i conti con grane che hanno imposto un’andatura più prudente a Bottas ed Hamilton.

Questo avvio di mondiale Austriaco è un Back to Back che vede Valtteri Bottas in forma smagliante . La Mercedes al momento ha come unico rivale la fragile Red Bull Honda e per il Finlandese questi giorni sono un occasione più unica che rara per cercare di mettere un solco tra sé e Lewis Hamilton.

L’inglese appare distratto da dinamiche forse più importanti delle gare stesse ma è sotto gli occhi di tutti che tra la fine dello scorso anno e il primo GP 2020 il 7 volte iridato appare scorretto e fuori forma. Se non risponde subito al minitentativo di fuga di Bottas, con un campionato corto e compatto, recuperare gap potrebbe essere difficile.Sebastian Vettel, Ferrari, Austria, 2020

Dietro alle Mercedes si attende un cenno da parte di Red Bull. La scuderia Austriaca, padrona della pista, è sembrata competitiva ma è stata tradita su entrambe le monoposto da noie di affidablità. Terza forza in campo si spera sia la Ferrari. Leclerc ha ottenuto un podio miracoloso ma è chiaro che, senza togliere nessun merito al monegasco, il risultato è anche stato frutto di circostanze favorevoli e fortunate.

In Ferrari pare vengano anticipate alcune evoluzioni previste per l’Ungheria. La situazione tecnica e la mancanza di competitività del motore sono clamorose, urgono correttivi che non potranno risolvere le profondissime lacune della SF-1000 ma almeno contribuiscano a rendere la situazione meno drammatica.

Stare alle spalle di Racing Point e McLaren non sarebbe accettabile per una scuderia come la Ferrari. Al suo interno poi c’è la delicata questione Vettel. Ogni prestazione ed ogni parola del tedesco suonano come una triste resa. Alla Tv austriaca ha dichiarato : “ Alla Ferrari ci siamo impegnati tutti ma il fallimento è stato di entrambi” , mentre Mark Webber suo ex compagno ed oggi opinionista TV dice : “Sebastian è svuotato, sarebbe meglio che con Ferrari finisse subito.”

Molti sono gli interrogativi e gli argomenti che la gara di domenica potrà proporre, staremo a vedere.


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna