F1 | Mario Isola motiva la riduzione di carico 2021

La F1 si adegua allo stravolgimento post Covid. Tra gare cancellate e rivoluzioni regolamentari rimandate anche la questione gomme assume priorità. Mario Isola ci spiega alcuni dettagli.

A breve finalmente inizierà la stagione di F1 2020. La novità sarà quella che per la prima volta si disputeranno più gare nello stesso circuito. Si correrà ad esempio due volte in Austria, due in Inghilterra. Ciò è fondamentale per garantire la possibilità di disputare un numero sufficiente di gare a permettere l’effettiva sopravvivenza del Circus.

Se in Austria le gomme portate da Pirelli saranno le stesse per entrambi gli appuntamenti in Inghilterra non sarà cosi. A riguardo Mario Isola ci dice:

“Differenziale le mescole tra un weekend e l’altro è un modo per creare un po’ di imprevedibilità, un po’ di pepe tra una gara e l’altra. Questo va poi incrociato con la nostra capacità di reagire. Bisogna produrre pneumatici e metter insieme tutti i pezzi per iniziare la stagione. In Austria i tempi stretti non lo permettevano, ma per Silverstone abbiamo pensato ad una scelta più aggressiva per il secondo weekend.”

Scelta intelligente ed interessante che permette di tentare di mischiare le carte laddove non è possibile di usufruire di layout diversi sul medesimo tracciato.

L’emergenza Covid-19 ha fatto slittare la rivoluzione regolamentare prevista per il 2021 al 2022 e di conseguenza ha frenato anche quella che è l’evoluzione delle gomme. Soprattutto il passaggio ai cerchi da 18 pollici.

Di fatto per la stagione 2020 e 2021 si utilizzerà un prodotto concepito per la stagione 2019, le gomme saranno in pratica quasi le stesse per il terzo anno di fila. Cosi Isola:

“Questa sarà la situazione. Nel 2019 si e deciso di rimanere sul prodotto usato tutto l’anno. Il tema era dovuto ad una differenza di profilo esterno dei pneumatici disegnati per il 2020. Questo obbligava le squadre ad intervenire sul fondo, per cui, essendo già avanti nella stagione si è deciso di rimanere sul prodotto 2019.”

“Poi non è partita la stagione 2020. La situazione era completamente nuova. La richiesta dei team era quella di posticipare i 18” al 2022. Mantenere l’attuale per il 2021 e sviluppare il resto nel 2022 insieme alle altre modifiche tecniche

“Ora, per la situazione in cui ci troviamo, l’ideale sarebbe modificare il meno possibile, proseguendo con il prodotto 2019 anche nel 2021. A questo punto noi di Pirelli abbiamo alzato la mano e abbiamo detto che se è vero che noi congeliamo il prodotto è altrettanto vero che i team faranno sviluppo sulle vetture perché tra loro sono in competizione. Abbiamo lavorato insieme a loro affinché nel passaggio 2020-2021 ci sia una modifica al regolamento tecnico che permetta di fare un passo indietro in tema di carico aerodinamico. Questo ci consentirà di utilizzare il prodotto 2019 anche nel 2020 e nel 2021.”

Si tratta di una piccola modifica al fondo che farà tornare indietro i valori di carico almeno di un anno.

“Insieme a ciò pensiamo di aumentare leggermente la pressione di partenza e di valutare durante la stagione implementare e migliorare il prodotto per poterlo utilizzare in tutto il 2021.”

Per approfondimento tecnico: https://www.f1sport.it/2020/05/f1-riduzione-del-fondo-e-di-carico-per-il-2021/


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna