F1 | il Mugello come seconda sede del GP d’Italia?

F1, il Mugello è stato scelto per la seconda tappa italiana nel circus secondo Motorsport.com. Il circuito toscano di proprietà della Ferrari tornerebbe ad ospitare la F1 a distanza di otto anni, quando ci furono dei test. Ed il destino di Imola quale sarà? 

Il calendario di F1 inizia a prendere forma in maniera definitiva, almeno per quel che riguarda la fase relativa al Vecchio Continente. Il 5 ed il 12 luglio si partirà con il doppio round sul circuito del Red Bull Ring, per poi spostarsi sul tracciato dell’Hungaroring in Ungheria. Poi sarà la volta di Silverstone per il GP di Gran Bretagna (da confermare il doppio round). In seguito a metà agosto si correrà in Spagna sul circuito del Montmelò, ed a fine mese in Belgio sul circuito di Spa Francorchamps.

Poi il 6 settembre sarà la volta del GP d’Italia sul circuito di Monza, con l’appuntamento sul circuito brianzolo più volte confermato dal Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani.

Subito dopo il GP di Monza si sarebbe dovuto correre a Baku, ma essendo un circuito cittadino non ci sarebbero i parametri necessari per la disputa del GP a porte chiuse in totale sicurezza.

Probabile dunque che la corsa azera verrà sostituita da un circuito europeo (ben venga) così come accadrà probabilmente per i tracciati cittadini di Sochi e di Singapore. Quindi il weekend successivo al GP di Monza con molta probabilità si resterà nel Belpaese per il secondo appuntamento italiano.

Le ultime indiscrezioni parlavano di un ritorno molto vicino di Imola nel calendario di F1, previsto per il 13 di settembre. Ma oggi dal sito Motorsport.com è emerso che è il circuito del Mugello ad essere la seconda sede per il GP d’Italia, per questioni logistiche e geografiche dell’area a quanto pare.

La F1 tornerebbe così al Mugello a distanza di otto anni, quando ci furono dei test nel 2012. Il circuito toscano che ospita il motomondiale, avrebbe al momento maggiori probabilità rispetto ad Imola di ospitare la seconda corsa italiana. Fermo restando che il circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari ha tutte le carte in regola per ospitare un evento di F1. Sia Imola che il Mugello sono entrambi splendidi circuiti “old style”, dove il pilota ha il vero piacere della guida. E non come succede in certi “tilkodromi” dove il pilota quasi prende sonno.

Imola però meriterebbe di avere il diritto di precedenza rispetto al Mugello (senza nulla togliere al circuito toscano). Con i responsabili del circuito emiliano che hanno sempre creduto ad un ritorno della F1 ad Imola.

In questi ultimi anni sono stati numerosi gli eventi motoristici che hanno avuto un gran successo, dalla SBK al mondiale Motocross. Senza dimenticarci del Minardi Day, e di tutti gli altri eventi che rendono Imola unica nel suo genere. Dove l’enorme passione per i motori è sempre rimasta immutata nel corso degli anni, anche da quando la F1 non ha più corso nel circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari.

Tuttavia la decisione finale spetterà a Liberty Media ed alla FIA. Ma a distanza di 14 anni riavere due appuntamenti italiani nel calendario di F1, non può che renderci orgogliosi oltre che contenti.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".