F1 | Briatore: “Ferrari ha perso un anno tenendo Raikkonen!”

Flavio Briatore non le manda a dire, e tramite il podcast ufficiale della F1 afferma: ” la Ferrari ha perso un anno non promuovendo Leclerc da subito, ma tenendo Raikkonen”.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

La Ferrari ha perso un anno “non è andata da nessuna parte” con Kimi Raikkonen nel 2018 e avrebbe dovuto promuovere Charles Leclerc in precedenza. Così ha dichiarato l’ex n.1 della Benetton e Renault, Flavio Briatore.

Leclerc è stato promosso in Ferrari l’anno scorso, alla sua seconda stagione in F1. In un solo anno è stato il pilota con più pole position del campionato e ha vinto due GP. A fine anno è arrivato in classifica davanti al suo compagno, Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo.

Flavio Briatore reputa che la Ferrari avrebbe dovuto mettere Leclerc alla guida della rossa, già nel 2018. Nella stagione del suo debutto, avrebbero iniziato immediatamente a far maturare la sua esperienza permettendogli di guidare una macchina di alto livello.

Invece, quando la Ferrari ha avuto la possibilità di mettere Leclerc nella sua monoposto, lo hanno mandato in Sauber per la sua stagione d’esordio, mantenendo al suo posto Raikkonen.

Parlando al podcast di Beyond the Grid della F1 sull’attuale situazione dei piloti in F1, Briatore ha dichiarato:

Leclerc è giovane. Grandi palle, perché lo sta dimostrando. Credo che se fossi stato in Ferrari, avrei messo Leclerc già due anni fa per sostituire Raikkonen, perché, sai, con Raikkonen non andrai da nessuna parte. Non vincerai mai nulla con lui. In quel periodo avrei rischiato e messo Leclerc. Leclerc è un ragazzo davvero molto forte.

Briatore pensa che a Leclerc manchi esperienza in una macchina top. Il che significa che ancora non è una delle vere superstar dello sport. E’ convinto che per ora Lewis Hamilton e Max Verstappen sono un gradino sopra il resto dei piloti.

Leclerc non è riconoscibile ora. Verstappen per me è il pilota più incredibile. È fantastico nel modo in cui sorpassa, nel modo in cui è un gladiatore.”

Nonostante Hamilton sia ad un solo titolo da raggiungere Michael Schumacher, Briatore pensa che i loro successi non possano essere paragonati.

“Michael combatteva con i grandi: come Senna. Bisogna riconoscere che quando Michael è arrivato, la competizione era dura: stai parlando di Nigel Mansell, stai parlando di Senna. Ora, è di meno, la competizione. Hai due piloti, tre piloti…. la competizione è meno di prima. Per Hamilton, ancora una volta, nessuno gli farà pressione: può prendere il largo.”


Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.