F1 | Una Red Bull RB 16 Mercedizzata

Svelata la nuova Red Bull del 2020, la RB16. Si mostra subito una macchina molto complessa  con delle novità vistose e forse inaspettate.

di Antonio Granato

La prima caratteristica tecnica che salta all’occhio della nuova Red Bull RB16 è sicuramente la conformazione del nuovo musetto. Decisamente sfinato e molto somigliante a quello della Mercedes – introdotto già nel 2018 – il team di Milton Keynes ha aggiunto sotto al muso il convogliatore di flusso caratterizzato dalle due zanne sporgenti ai lati con la funzione di convogliare verso il t-tray una maggiore quantità d’aria senza le nocive turbolenze generata dall’ala anteriore.

Ispirandosi quindi alla conformazione del muso del team tedesco, la Red Bull mantiene la concezione alare upwash (seppur l’ala vista sia ancora un modello probabilmente lontano dal quello che verrà utilizzato in gara e nei test di Barcellona).

Caratteristico il nuovo bulbo del muso dotato di feritoie verticali e una conformazione più a becco e decisamente ridotto e dalla sezione più schiacciata.

Al momento restano invariate o almeno ancora non mostrate, variazioni degne di nota agli elementi aerodinamici di centro vettura come i turning vane, solo piccoli affinamenti e adeguamenti di dettaglio. Mentre i boomenrang orizzontali ora sono a doppio elemento come quelli utilizzati dalla Ferrari.  

La differenza maggiore si nota però nelle pance. Se da una parte la Ferrari ha lavorato per rastremare le pance della sua vettura ispirandosi alla Red Bull del 2019, il team guidato tecnicamente da Adrian Newey si ispira, invece, per il 2020, alle forme della Mercedes dello scorso anno. Il cofano appare leggermente più bombato, forse per consentire un diverso scorrimento dei flussi interni (particolare a cui Newey è sempre molto attento) e per favorire anche uno scorrimento più in basso dei flussi in quella zona. Riviste anche la sezione frontale delle bocche d’ingresso dei radiatori, ora leggermente più piccole rispetto al 2019, segno che Honda, raggiunta un buon livello di affidabilità, non necessità più della quantità d’aria di cui aveva bisogno nelle stagioni passate.

Una RB16 molto più simile alla Mercedes e che sarebbe stata dotata anche di un passo maggiore. Resta da vedere quindi se il suo caratteristico angolo di rake molto ampio verrà un poco ridotto durante la stagione (le foto viste ieri non sono indicative) e si cambierà un poco la filosofia adottata fino alla stagione scorsa.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato