F1 | Sabbatini: “Vettel carico per la nuova stagione!”

“Vettel è la la nostra priorità per il futuro”. Questo è quanto ha dichiarato Mattia Binotto in occasione della presentazione della nuova Ferrari martedì scorso. Su Vettel è intervenuto Alberto Sabbatini ai microfoni di Pit-Talk. 

| di @AlbertoMurador

La Ferrari ha svelato martedì scorso la nuova monoposto con cui tenterà di andare all’assalto ai titoli mondiali questa stagione in F1. Ovviamente c’era grande attesa per la rimozione dei veli dalla nuova vettura di Maranello, non poteva essere altrimenti d’altronde. Presenti sul palco oltre al team principal Mattia Binotto, anche i due piloti della rossa Sebastian Vettel e Charles Leclerc.

Vettel dovrà tornare ad essere il pilota che ha vinto quattro titoli mondiali in F1, mentre il monegasco dovrà confermare quanto di buono visto nel corso del 2019.

Vettel quest’anno sarà in scadenza di contratto con la Ferrari, ed è chiaro che le prime gare della stagione saranno fondamentali per il suo futuro in rosso oltre il 2020. Come sempre le voci sul pilota tedesco sono numerose, soprattutto per quel che riguarda il suo futuro in F1.

Sull’argomento ha detto la sua Alberto Sabbatini, con quest’ultimo intervenuto ai microfoni di Pit-Talk. Il giornalista di Autosprint e di Auto presente alla presentazione della nuova Ferrari nel teatro Valli a Reggio Emilia, ha parlato di un Vettel carico in vista della nuova stagione:

” Ho avuto l’impressione di un Vettel abbastanza carico. Chiaramente lui avrà avuto diciamo la doccia fredda della dichiarazione di Binotto che ha detto che quest’anno i piloti partono alla pari. Non c’è un capitano. Vettel però mi sembra abbastanza carico, anche perchè l’impressione è che la Ferrari abbia abbandonato la pista Hamilton. Binotto è stato chiaro, ha detto: Vettel è la nostra priorità per il futuro. Ha fatto capire che l’idea di portarsi a casa Hamilton è stata messa da parte. “

Sabbatini fa riferimento al fatto che tutti i piani del mercato piloti in ottica 2021 sono saltati, da quando la Red Bull ha annunciato il rinnovo di Max Verstappen sino al 2023. Di conseguenza la Mercedes che vedeva in Verstappen un potenziale sostituito in caso di partenza di Hamilton (verso Maranello) ha dovuto fare marcia indietro. In pratica la Mercedes ha deciso di puntare ancora sul pilota inglese per il futuro, soprattutto guardando al 2021 quando in F1 ci sarà la rivoluzione tecnica. Dove all’interno della casa tedesca servirà un pilota d’esperienza come Hamilton per sviluppare bene la nuova monoposto.

A sua volta in casa Ferrari avranno capito che l’arrivo del sei volte campione del mondo a Maranello è pressochè impossibile.Quindi pare ovvio che la Ferrari nel corso della stagione inizierà a trattare con Vettel il rinnovo per la prossima stagione. Però come sottolineato da Sabbatini con uno stipendio più basso rispetto a quanto percepisce il tedesco tutt’ora.

Binotto, Leclerc, Vettel, Ferrari, 2019

” Probabilmente loro nel corso dell’anno cominceranno a trattare il rinnovo con Vettel. E gli diranno, ti dimezziamo il compenso, perchè Vettel ci guadagna troppo per le prestazioni che offre. Probabilmente andranno alla carica con Vettel, ti dimezziamo l’ingaggio e resta con noi. Poi dipende come inizia il mondiale. “

Più che altro il pilota tedesco sarà disposto nel rimanere a Maranello con un ingaggio minore rispetto a quanto percepisce al momento? Ma soprattutto sarà disposto a restare in Ferrari qualora Leclerc diventasse il leader all’interno del team italiano? Molto dipenderà dai risultati che Seb riuscirà ad ottenere in questi primi GP, monoposto permettendo ovviamente.

La Ferrari farà tutte le sue valutazioni a riguardo, senza nessuna fretta. Però la sensazione allo stato attuale è quella che Vettel non sarà lui a dettare le condizioni per il rinnovo alla Ferrari, bensì sarà la scuderia di Maranello ad avere il coltello dalla parte del manico. Anche se l’obiettivo da parte di entrambe le parti sarà quello di trovare la giusta soluzione.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".