F1 | Ferrari SF1000: “Fame di vincere ancora”

La Ferrari presenta la nuova monoposto SF1000 in una location suggestiva e spettacolare. Il teatro Valli di Reggio Emilia. Il messaggio è uno solo, la Ferrari vuole mostrare i muscoli, tornare grande.

 

Si chiama SF1000. 1000 come i GP disputati, traguardo che probabilmente sarà raggiunto in Canada. La SF1000 È la 66° monoposto Ferrari di F1, più snella, più aerodinamica, più rossa.

Si tratta come già detto negli articoli usciti ieri sul nostro sito di un’evoluzione della SF90, una buona monoposto, aggiornata e si spera resa più efficace nei momenti in cui serve carico verticale per rendere in curva.

E’ stata una presentazione sfarzosa e potente. La Ferrari ha voluto mostrare i muscoli e far splendere la propria immagine unica e iconica. Non a caso il tutto e cominciato con la celebre frase di Enzo Ferrari “ Se chiedete ad un bambino di disegnare un auto, sono certo la farà rossa”. La Ferrari è un sogno ; per chi la tifa, per chi la vive, per chi ci lavora.

Già alla cena di Natale Camilleri si era lasciato andare facendo capire come volesse che la Ferrari tornasse imponente e importante per peso politico ed immagine. I numeri della squadra sono straordinari. Da sempre in Formula 1, unica squadra a poter vantare questo record, 238 vittorie, 16 titoli mondiali costruttori e 15 piloti. Numeri da capogiro.

Nonostante ciò John Elkann sul palco suona la carica. La “Ferrari ha fame di vincere ancora!”, ponendo come obiettivo il contendere e conquistare la leadership iridata a Mercedes.

Per farlo il team di Mattia Binotto avrà per il secondo anno la coppia Sebastan Vettel e Charles Leclerc. Se Charles è già un punto fermo per la scuderia, su Sebastian si deciderà strada facendo. Binotto parlando sul palco del Valli lo guarda diretto mentre dice Decideremo a tempo debito”. Non una chiamata all’ordine ma un messaggio chiaro e netto.

Sebastian Vettel si mostra tranquillo concentrato su un solo tempo, quello de qui ed ora. Per lui non ci sono alternative oltre a quella di disputare una stagione all’altezza di un pilota 4 volte Campione del Mondo.

Piloti liberi di correre si dice. Entrambi hanno imparato dai propri errori, parliamo del GP del Brasile su tutto, sanno di doversi impegnare per una causa comune. Far vincere la Ferrari. Parole abbastanza di circostanza che al via di Melbourne vedremo se saranno ricordate.

Siamo alle porte di un anno importante. L’ultimo di un era regolamentare in cui vincere significherebbe più che mai lasciare il segno nella storia. La Ferrari si presentata alla grande, mostrandosi la regina della Formula 1 per blasone e titoli. Ora deve mostrare di poterlo tornare ad essere in pista.

Interessante quanto detto da Marc Genè ai Ferrari Club: “Già dal filming day si capisce se una macchina è nata bene. Sono solo 100 km ma se il pilota sente subito un buon feeling si capisce che la macchina è nata bene!”

Parola alla pista.


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna