F1 | Ferrari, la monoposto 2020 al banco dinamico

La Ferrari 2020 è pronta, ed è in perfetto orario. Adesso la 671 farà dei test al banco dinamico prima di partire per Barcellona.

Siamo ancora nella fase antecedente all’inizio della stagione, e le voci che arrivano dai team sono a volte contrastanti.

Qualche giorno fa le voci provenienti dalla Ferrari parlavano di un ritardo nella consegna dei pezzi per la nuova monoposto di F1.

Oggi invece si parla di una situazione perfetta dal punto di vista delle tempistiche. Probabilmente la verità sta nel mezzo.

Vale a dire che i tecnici della Rossa hanno aspettato fino all’ultimo giorno utile per approvare i pezzi e mandarli in produzione. Adesso che l’intera monoposto è stata realizzata, ci sarà l’assemblaggio e sarà sottoposta a dei test all’interno della fabbrica.

Oltre a rendere possibile una prima valutazione del lavoro svolto, l’analisi al banco dinamico consente di analizzare il comportamento della vettura. Questa tecnologia ha ovviamente dei limiti, e la stessa Ferrari lo sa bene. Attenzione quindi a trarre conclusioni su quello che i computer diranno. Inoltre, gli aerodinamici stanno lavorando ad un pacchetto previsto per Melbourne, la prima gara in calendario. Vedremo quindi uno sviluppo della vettura molto rapido nelle prossime settimane.

A cosa serve il banco dinamico? Lo scopo principale non è quello di capire se la monoposto è competitiva o meno, ma serve a stressare i componenti della vettura per valutarne l’affidabilità. In caso di necessità, ci sarebbe il tempo per trovare un correttivo e applicarlo, ma in questa fase del progetto è veramente difficile pensare che si possano presentare situazioni di questo tipo. Rimane uno degli esami più importanti fatti sulla monoposto una volta che la fase di progettazione e assemblaggio è terminata.

Le aspettative sulla monoposto sono molte ma non ci deve aspettare degli stravolgimenti. La vettura sarà una SF90 sviluppata sulla base della passata stagione, con la speranza, soprattutto per lo spettacolo, che a Maranello abbiano imparato la lezione.


Tommaso Magrini

Editore di F1Sport.it Studente in Operatore Giuridico d'Impresa presso l'Università degli Studi dell'Aquila. Mail: tommasomagrini@f1sport.it