WEC | Amadio: “Oreca ha qualcosa in più!”

Endurance, Le Mans, Wec, F1. Questi gli argomenti trattati con il team principal del Villorba Corse Raimondo Amadio, con quest’ultimo che è intervenuto ai microfoni di Pit-Talk.

Il WEC si appresta al cosiddetto giro di boa per quel che riguarda la stagione 2019-2020. Al termine della stagione mancano quattro appuntamenti, con le due trasferte negli Stati Uniti (Lone Star Le Mans, e Sebring), per poi concludersi con la 6 ore di Spa Francorchamps e la gloriosa 24 ore di Le Mans a metà giugno.

Questa super-season del WEC si sta rilevando non proprio fortunata per i colori italiani, almeno in questa prima parte di campionato. Con il team Cetilar Racing (impegnato nella categoria LMP2) che sta vivendo un momento difficile della stagione. Sull’argomento è intervenuto Raimondo Amadio ai microfoni di Pit-Talk:

” E’ una situazione un po’ complicata. Nel senso che io ho seguito direttamente il progetto fino a Le Mans.

Poi comunque l’ho ingradato in versione WEC, adesso lo sto un po’ osservando più da osservatore che da operatore.

Devo dire che è stato sicuramente un inizio di stagione molto complicato per i ragazzi.

Perché sicuramente siamo partiti a Silverstone bene, hanno fatto vedere delle cose molto positive nella prima gara. Poi in realtà è stata abbastanza un disastro dal punto di vista di performance e anche di sfortuna. Il campionato è molto lungo, adesso c’è il giro di boa, ce ne sono altre quattro di gare.

Speriamo insomma che ci sia la possibilità di dare una svolta a quello visto fino d’ora, perchè se no diventa complicato arrivare a Le Mans con la carenza di risultati come quella che abbiamo visto evolversi. Ci sono tante cose da valutare. E’ forse una questione tecnica, probabilmente a livello di lettura Oreca ha qualcosa in più!” 

A parere di chi scrive, effettivamente Oreca sembra avere qualcosa in più di Dallara (telaio con cui corre il Cetilar Racing).  I risultati dicono questo per quello che si è potuto vedere nella prima parte della super season. Anche se poi Dallara ha dimostrato di costruire ottimi telai come sottolineato da Amadio, con l’ennesima vittoria conquistata dalla casa emiliana domenica scorsa a Daytona.

Ma nonostante le difficoltà incontrate dal Cetilar Racing in questa prima parte della super season del WEC, ad ogni modo il team ci rende molto orgogliosi poichè si tratta di un progetto completamente italiano, lanciato grazie alla passione e professionalità del team Villorba Corse. Come sottolineato da Amadio all’interno del Cetilar Racing sono presenti delle figure straniere, ma che certamente non snaturano la componente d’italianità del progetto.

Ma tornando alla super season del WEC, si sa che la corsa più importante della stagione sarà l’atto conclusivo della 24 ore di Le Mans. Prima però della corsa della Sarthe, ci saranno 3 appuntamenti altrettanto importanti da affrontare per il Cetilar Racing, come ha ribadito il team principal trevigiano.

” La strada è ancora molto lunga. Io suggerisco ai ragazzi di andare step by step. Quando arriverà l’appuntamento di Le Mans, sarà d’obbligo fare tesoro di quello che si sarà visto sino ad allora. E poi l’augurio che posso fare, è quello di essere in grado di chiudere un ciclo, e quindi di completare una quarta Le Mans con una quarta bandiera a scacchi.

Penso che la quarta bandiera a scacchi a Le Mans sia il progetto più a cuore di tutti. Però sai, bisogna vedere quando sei lì. La strada è ancora molto lunga, gli auguro di poter dare un cambio sonoro di passo al programma.

Perché se no arrivare a Le Mans con i risultati archiviati sino adesso sarebbe una situazione discretamente pesante, il che potrebbe anche a livello di impostazione compromettere la preparazione di una gara. “

Poi per concludere, non poteva mancare un pensiero sulla stagione di F1. Sarà ancora un duello Mercedes contro Ferrari, con un eventuale inserimento della Red Bull? E’ presto per poter fare già dei pronostici, ma la sensazione è quella che le gerarchie in pista difficilmente cambieranno nel 2020.

” La lotta rimanga ancora circoscritta tra Ferrari e Mercedes. La Red Bull ha fatto un anno con prestazioni alterne, pur avendo comunque una crescita sensibile nel corso della stagione.

Mi auguro e mi aspetto che la McLaren possa continuare il percorso che ha fatto nel 2019, perchè potrebbe essere comunque un elemento di inserimento interessante.

Mi auguro e mi aspetto, e lo spero di cuore per la stima che nutro nei loro confronti che Williams possa risollevarsi dal fondo gruppo, e muoversi verso centro gruppo. Sauber Alfa Romeo dovrebbe comunque anche questa essere protagonista del percorso di crescita, che di lì poco a poco stanno costruendo. Insomma, mi auguro che nel centro gruppo ci sia una lotta interessante. “

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".