F1 | Dubbi Mercedes e Ferrari, pretattica o crisi?

Ad un mese dai test di Barcellona si rincorrono voci sui dubbi relativi alla competitività di Mercedes e Ferrari. Sarà pretattica? di vero c’è che a questo punto ci sono normali processi di sviluppo di aree critiche. Vincerà chi le risolverà prima.

Per vedere la nuova Ferrari di Formula1 dobbiamo aspettare la presentazione di Reggio Emilia del prossimo 11 febbraio. La monoposto non è ancora stata svelata né tantomeno ha mai assaggiato l’asfalto ma sa già far discutere.

Sebastian Vettel, Ferrari, Abu Dhabi Test, 2019

Si rincorrono voci che riportano la difficoltà degli ingegneri di curare il male che affliggeva la SF90. La mancanza di carico. Sembra che i primi dati in galleria del vento non abbiano stupito in positivo. Addirittura la Ferrari nelle due settimane di Test di Barcellona porterà due differenti versioni della monoposto.

Una è quella che sarà vicina al modello della presentazione, l ‘altra quella che sarà spedita a Melbourne. Verità o no? Barcellona per tutti sarà il battesimo della pista, arrivarci con due monoposto diverse potrebbe essere utile a sperimentare diversi scenari di sviluppo al fine di mandare in campionato una vettura il più possibile performante. Va detto, a onor del vero, che in passato diverse squadre hanno usato questa metodologia. Non c’è nulla di strano anzi, è buona cosa per lo sviluppo.

Tra gli altri, lo scorso anno, proprio da Mercedes aveva fatto così. Al test invernale addirittura era nettamente meno competitiva della Ferrari. Poi sappiamo come è andata a finire.

Sempre se fosse pretattica “allarmi” riguardano anche l’affidabilità del propulsore Mercedes. La monoposto pluricampione sembra avere difficoltà. Nella griglia virtuale di gennaio potrebbe essere fortemente insidiata da Renault e Honda.

E’ chiaro che c’è molta pretattica. Solo al GP di Melbourne vedremo i reali valori in campo. Certamente l’allarme che riguarda la Ferrari non è da sottovalutare. La cronicità della mancanza di carico non è facile da risolvere se non ne si comprendono del tutto le cause all’origine del problema.

In ballo c’è un titolo mondiale importante. L’ultimo di un era regolamentare. Ben figurare, vincere, per la Ferrari sarebbe fondamentale. Lasciare Mercedes imbattuta nell’era turbo-ibrida sarebbe una macchia.

Dal 2021 cambierà tutto. Mercedes, Ferrari e Red Bull rimarranno i principali competitor ma è facile possano essere insidiati molto da vicino da McLaren e Renault. Partire bene vorrà dire dar senso ad un progetto di sviluppo. Altrimenti sarà più logico investire sul 2021. Ecco perché per tutti tra pretattica e fisiologiche difficoltà di monoposto da svezzare c’è ansia di vedere il primo verdetto della pista.


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna