F1 | Camilleri cambia marcia e vuole la Ferrari più influente

Alla cena di Natale della Ferrari 24 giornalisti. Tra di loro Pino Allievi, più volte ospite del nostro format radiofonico Pit Talk, racconta di una Ferrari tornata forte e pesante a livello politico.

Tra i 24 giornalisti invitati alla cena della Scuderia Ferrari c’era Pino Allievi, nostro ospite tante volte a Pit Talk, il quale ha scritto le proprie impressioni riguardo a ciò che ha percepito essere la nuova aria Ferrari.

La Stagione è appena finita ma già c’è fretta di iniziare la prossima , si spera di riscatto. La Ferrari è stata la prima squadra ad annunciare la presentazione della monoposto 2020 fissata a Maranello per l’11 febbraio.

La cosa che più ha colpito Allievi è stata la lucidità e la fermezza dell’ ad Ferrari Luis Camilleri riguardo alle vicende di pista. La Ferrari nel 2019 ha sbagliato la monoposto, dall’inizio della stagione è stata fatta una rincorsa straordinaria al fine di limitare i danni, tanti errori ma anche 3 vittorie importanti.
Dal 2019 si vuole cambiar rotta ma come ha detto CamilleriPer dare alla Ferrari un nuovo ciclo di vittorie manca ancora qualcosa” La rossa è in una fase di crescita, sono stati fatti molti errori, serve maturare esperienza per essere competitivi per il titolo.

Alla Ferrari serve continuità, il 2020 sarà la seconda stagione con Binotto al vertice della GeS, dare continuità e sviluppo a idee e fattore umano è la chiave per creare quel ciclo di vittorie tanto atteso. Chiudendo la porta a Verstappen e mantenendola socchiusa ad Hamilton (c’è stato un incontro pubblico tra Elkan e Hamilton ma per ora nulla più) Camilleri prende una leadership importante colmando quel vuoto di potere che la scorsa stagione probabilmente ha creato sconquassi.

Binotto, Leclerc, Vettel, Ferrari, 2019

La Ferrari appare di nuovo secondo Allievi potente ed importante, attenta ai numeri, alla produttività del mondo delle sportive di serie ( Camilleri è uomo di profitto arrivato per creare profitti) ma anche consapevole del proprio ruolo cardine all’interno della Formula1.

Il cavallino scalpita. Vettel e Leclerc partiranno alla pari, gestirli non sarà semplice. Gli errori di quest’anno dovranno l’esempio di come non comportarsi. Su una cosa la Ferrari è chiara. Il futuro sarà Leclerc, chiunque arriverà al suo fianco. Hamilton è avvisato. Operazione sì possibile ma ad una condizione morale “ non scritta”. Prima bisogna batterlo in pista sulla sua Mercedes.
Quanto a Vettel il 2020 sarà il suo ultimo anno in Ferrari (quasi sicuramente). Pare si sia proposto a McLaren, mossa intelligente per lui. E’ giusto che parta ancora alla pari con Leclerc per vivere un anno da protagonista, di redenzione, da vincente. Lo merita un campione del suo calibro.


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna