F1 | Brawn: ok il punto extra per il giro veloce

Ross Brawn, direttore generale della F1, ha parlato in modo positivo del punto aggiuntivo a chi si aggiudica il giro veloce: “È un successo”.

 

L’ex direttore tecnico della Ferrari ha parlato della stagione appena finita, e tra i temi affrontati c’è anche il punto extra per chi si aggiudica il giro più veloce della gara.

Questa regola esisteva già, difatti dal 1950 al 1960 questa regola era in vigore. Probabilmente la FOM si è resa conto che le idee proposte in passato non erano così buone e ha voluto studiare i regolamenti del passato. L’inglese ha inoltre dichiarato: “Abbiamo visto spesso che team e piloti hanno cambiato approccio durante la gara per provare a fare il punto bonus.”

Ross Brawn considera questo “un piccolo successo”, avendo inserito una variabile in più nelle gare che ha portato interesse e spettacolo. Se si facesse così anche con altre regole probabilmente lo spettacolo ne beneficierebbe. Chiaramente non ha stravolto le strategie e i programmi, ma per riportare la F1 ai fasti di un tempo si deve iniziare dalle piccole cose.

Un argomento da trattare potrebbe essere quello del format del weekend di gara. Si sta pensando di eliminare le sessioni di prova libera del venerdì, quando la strada da seguire è quella opposta. Andrebbero reintrodotte sessioni come il warm up e le FP4, così facendo chi si ritrova nelle retrovie avrà più possibilità di lavorare e darà maggiore filo da torcere a chi si trova davanti.

Nella storia della F1 sono solamente tre i casi in cui questa regola avrebbe cambiato il vincitore del titolo: nel 1986, nel 1988 e nel 2008.

Nel primo caso i due contendenti erano Prost e Mansell. Il titolo fu vinto dal francese, ma con l’attuale regola i due avrebbero avuto gli stessi punti. In questo caso l’avrebbe spuntata “il leone”, avendo vinto 5 gare invece che 4 come fece Prost.

Nel 1988 la lotta era fra Senna e Prost, in questo caso si laureò campione il brasiliano, ma se ci fosse stata questa possibilità avrebbe vinto Prost per un punto (94 a 93).

Infine il mondiale 2008, uno dei più divertenti della storia, avrebbe visto Massa vincere il suo unico mondiale. Il pilota Ferrari aveva due giri veloci all’attivo, l’inglese invece ne aveva solamente uno. I due sarebbero arrivati a pari punti e, come nel 1986, avrebbe vinto Massa in quanto vincitore di più gare.

La prossima stagione sarà di transizione, ma non si esclude che la FIA insieme a Liberty Media vogliano provare nuove idee per il grande cambiamento che ci sarà nel 2021. Il 2020 sarà una stagione “cavia”, sia per i team che per la FOM.


Tommaso Magrini

Editore di F1Sport.it Studente in Operatore Giuridico d'Impresa presso l'Università degli Studi dell'Aquila. Mail: tommasomagrini@f1sport.it