Il nuovo processo decisionale F1

Al vaglio una nuova proposta per snellire la procedura di approvazione delle modifiche regolamentari in F1. Manca solo l’ufficialità per avere un processo decisionale più snello e dalle decisioni finali più veloci. Il tutto dal 2021. 

di Francesco Svelto |

Il weekend di Austin ha portato alla luce quelle che saranno le forme delle nuove vetture a partire dalla stagione 2021. Un cambiamento epocale che coinvolgerà non solo gli aspetti puramente tecnici della progettazione di una monoposto della massima serie ma anche gli aspetti sportivi.

Se volete approfondire gli argomenti potete trovare articoli dedicati qui e qui.

Ma le grandi novità potrebbero non essere concluse. E’ infatti allo studio – non è ancora ufficiale come tutto il resto citato sopra – un nuovo sistema di introduzione e cambiamenti regolamentari. Un sistema che se approvato – cosi pare – andrà molto a snellire la procedura e la burocrazia attualmente vigente.

Vediamo un attimino la situazione attuale. Gli attori coinvolti sono sostanzialmente tre: i team partecipanti al mondiale, la FIA e Liberty Media (detentore della proprietà). Ad oggi una nuova proposta o una modifica al regolamento parte dallo Strategy Group che – ricordiamo – non è un organo di federativo ufficiale ma piuttosto una sorta di gruppo di riunione in cui si gettano le basi della proposta.

Tale documento poi passa alla F1 Commission, il più basso organo federativo (questo quindi è interno alla FIA) ed è formato dagli stessi componenti dello Strategy Group ma allargato ad altre entità (come gli organizzatori degli eventi, rappresentanti di sponsor, il fornitore di pneumatici).

Avvio gara Messico 2019Le decisioni prese nell’ambito di tale commissione non vengono applicate in maniera immediata bensì vagliate dal Consiglio Mondiale del Motorsport (o WMSC), che è il massimo organo decisionale della FIA ed al quale non appartengono appartengono membri tecnici bensì è composto dai rappresentanti dei principali automobile club del mondo, un rappresentate dei piloti, uno per le case costruttrici e, ovviamente la proprietà del circus.

Le proposte arrivate fin qui vengono poi passate all’Assemblea Generale (in sostanza la firma finale del presidente della FIA, ad oggi Jean Todt) a meno che non rappresenti una minaccia per la sicurezza dei piloti. 

Per approvare una nuova direttiva serve l’unanimità (per le modifiche a stagione in corso) o la maggioranza (per le modifiche a partire dagli anni successivi). Potete capire che quando si arriva ad una decisione definitiva ed ufficiale, quindi, è una grande vittoria frutto di una serie interminabile di passaggi intermedi che molto probabilmente avranno modificato sostanzialmente la proposta originale. Insomma, un vero caos. 

Ma veniamo al futuro.

Il processo potrà essere snellito. Dovrebbero scomparire completamente gli organi dello Strategy Group e della Commissione F1 per dar vita ad una nuova entità costituita dai soliti tre elementi ovvero FIA, Liberty Media e team iscritti. I primi due avranno rispettivamente 10 voti ognuno, infine un voto sarà dato ad ogni singolo team, per un totale di 30 voti finali.

Non sarà più richiesta l’unanimità dei voti ma quasi. Saranno infatti sufficienti 28/30 per approvare modifiche durante l’anno in corso (a patto che la proposta sia partita entro e non oltre la giornata del 30 aprile) oppure 25 voti per le proposte per gli anni successivi.

Ovviamente gli organi del WMSC e dell’Assemblea Generale saranno ancora consultati e dovranno dare, come oggi, il loro benestare ma non rappresenteranno un ostacolo ai lavori portati avanti dalla nuova commissione che saranno opportunamente vagliati soprattutto per quanto riguarda il tema sicurezza.

Uno snellimento burocratico netto, dunque. Sperando che in casi di necessità possa davvero rappresentare una modalità nuova, più light, per risolvere problemi o apportare migliorie in tempi nettamente più stretti.

Francesco Svelto


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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