Formula E | La Germania è regina del primo E-Prix

Il primo E-Prix della sesta stagione della Formula E in Arabia Saudita è stato un concentrato di emozioni e capovolgimenti di fronte anche dopo l’arrivo. Nonostante però, il mescolarsi delle carte in tavola, una cosa è ben chiara, quest’anno la Formula E è feudo tedesco.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

Sabato 23 novembre si è svolto a Diriyah, Arabia Saudita, il primo E-Prix della sesta stagione di Formula E. A vincere è stato il pilota Alex Sims della BMW i Andretti Motorsport. Al via è riuscito subito a distaccare il gruppo, e portare a casa la prima vittoria di stagione. La BMW per poche ore è stata al settimo cielo, perché anche l’altra monoposto era finita al secondo posto. Ma la manovra di sorpasso in regime di safety car ai danni di Di Grassi da parte di Max Guenther, è stata punita con 24 secondi di penalità che ha promosso il pilota Audi al secondo posto, e Stoffel Vandoorne su Mercedes al terzo.

La classifica finale, dopo le decisioni FIA è stata così aggiornata con BMW al primo posto, Audi al secondo, e Mercedes al terzo. Una vera prova di forza dei team tedeschi.

https://twitter.com/FIAFormulaE/status/1198239684524199936

A nulla sono serviti gli sforzi di Nissan, Jaguar, Mahindra, e resto della compagnia.

Una giornata da dimenticare, invece, quella della DS Techeetah. La gara di Jean Eric Vergne, campione del mondo in carica, è stata rovinata già alla partenza per la sostituzione della batteria della sua monoposto elettrica, e quindi declassato di venti posizioni in griglia di partenza. Nonostante tutto il pilota francese è arrivato al decimo posto, ma lontano come prestazioni dai primi della classe.

Felix Da Costa, l’altro pilota DS Techteetah, ha preso un drive through per aver tamponato la Nissan di Buemi, ed è finito molto lontano dal podio.

Un sabato da incubo anche per il vincitore di gara uno, Sam Bird su Envision Virgin Racing. Appena partito si è ritrovato coinvolto in un doppio contatto con le monoposto di Evans, e poi Wehrlein, che lo ha fatto finire contro le barriere.

Chi ancora manca di prestazione e di competitività, sono le Porsche. Solo la bravura e l’esperienza di André Lotterer, le hanno permesso di andare a punti ed occupare il sesto posto della classifica piloti.

La Formula E adesso va in un lungo stop, si riprenderà il 18 gennaio in Cile, al circuito di Parque O’Higgins di Santiago del Cile.

Vedremo se al prossimo appuntamento della stagione si mescoleranno un po’ le carte in tavola. Per ora i team tedeschi, al netto della Porsche, sembrano avere una solidità ed un passo totalmente diversi da tutto il resto del gruppo.

Assisteremo ad un dominio crucco anche in Formula E?


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Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.

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