F1 | Brasile: Leclerc e Vettel, lotta per la supremazia

Ad Interlagos, In Brasile va in scena la penultima gara del campionato 2019. In casa Ferrari si pensa già al 2020, lo sprint tra Vettel e Leclerc vale molto per l’equilibrio interno alla squadra. Per Leclerc 10 posizioni di penalità, userà il motore 2020.

La stagione è agli sgoccioli. Ancora due gare, Interlagos e Abu Dhabi e poi arriverà il rompete le righe della stagione 2019. I titoli sono assegnati, entrambi a Mercedes, si corre per onorare gli ultimi due appuntamenti, per capire quali saranno in Ferrari gli equilibri del prossimo anno.

Per questo sarebbe bello che Sebastian Vettel e Charels Leclerc fossero lasciasti liberi di combattere. Comunque vada non sono in ballo punti importanti, ci si può permettere di vedere chi va più forte, uno contro l’altro per lasciare alla pista la sentenza.

 

E’ evidente che in casa Ferrari, cosa ben diversa rispetto a Mercedes e Red Bull, non c’è differenza tra prima e seconda guida e ciò ha creato non pochi problemi di gestione. La stagione ha rivelato appieno il talento del giovanissimo monegasco e ha forse ritrovato lo smalto del tedesco perso dalla metà del 2018.

Oggi la Ferrari si trova ad avere una coppia esplosiva. Leclerc è sicuramente più veloce di Vettel ma non così costate e Vettel con l’esperienza e costanza si dimostra se tutto gli va bene più consistente di Leclerc.

Tra i due va trovato equilibrio per poter contare sui punteggi alti di entrambe le monoposto nel costruttori, equilibrio per avere due punte in grado di arrivare a fine stagione in lotta con Hamilton per il titolo piloti abbassando così la quota punti.

Ecco perché ragionamenti e calcoli per queste due ultime gare andrebbero messi da parte. I due Ferrari hanno dimostrato di poter essere due prime guide. Da Vettel ce lo si aspetta, ha 4 titoli in bacheca e ha avuto la forza di uscire da un periodo buio lunghissimo. Leclerc ha sorpreso in alcuni picchi ma deve fare ancora un saltino di qualità (non è una critica, deve seguire il suo fisiologico percorso di crescita sportiva).

Ha sfidato Vettel e non ha perso, ora però non combatte più contro un leone ferito ma con un pilota ritrovato. La classifica dice Leclerc 249, Vettel 230. Finire davanti al compagno per entrambi è fondamentale. Per la fiducia e per le aspettative della prossima stagione.

Sulla SF-90 di Leclerc debutterà il motore 2020, un test. Per regolamento dovrà scontare 10 posizioni di penalità rispetto al tempo di qualifica. Leclerc costretto a rimontare, la strategia rispetto a Vettel sarà diversificata. Speriamo che la Ferrari lasci liberi i suoi piloti esprimere appieno il propri talenti. Alla fine è l’unico modo chiaro e trasparente per gestire le gerarchie interne.

Sarebbe un peccato portare a tavolino avanti in classifica il caposquadra in ordine di maggior ingaggio a favor di sponsor. Serve una leadership dettata dalla pista.


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna

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