F1 | Allievi sull’addio di Vettel: fantascienza o realtà?

Puntata 199 di Pit Talk e ai nostri microfoni abbiamo Pino Allievi, per lui un ritorno nella nostra trasmissione, che ovviamente tratterà le clamorose vicende del GP del Brasile. In particolare un possibile appiedamento di Vettel.

Il crash tra i due piloti Ferrari ha scosso il mondo della F1 e ovviamente, anche il web.

Tema centrale della puntata 199 di Pit Talk, ovviamente, tutto ciò che gira intorno all’argomento più discusso dell’anno: Vettel-Leclerc.

Abbiamo avuto l’occasione di discuterne con il giornalista Pino Allievi, che ha dato la sua visione dei fatti.

Un incidente che ha scosso l’ambiente e i fan, ma che ha anche generato tanti altri dubbi, domande e possibili epiloghi.

Uno di questi è stato il possibile addio di Vettel dalla Ferrari già nel 2020.

“I contratti sono fatti per essere rotti. Puoi fare qualche cosa, ma cosa fai?”

Gli stratagemmi sono possibili, ma devono essere ben studiati.

Vettel è in scadenza nel 2020 e la situazione in Ferrari è delicata e, giustamente, il nostro ospite fa capire che al momento, le alternative a Sebastian Vettel sono ben poche.

“Uno dei più grandi errori della Ferrari è stato non prendere Hulkenberg quando era nel suo momento d’oro.”

Si fa il nome di Nico Hulkenberg, al momento senza un sedile in F1 per il 2020, come palpabile seconda guida a fianco di Charles Leclerc.

Ma come afferma Pino Allievi, Hulkenberg non è un pilota da alto rendimento, in questo momento della sua carriera, e sarebbe davvero un rischio metterlo su una Ferrari competitiva per la vittoria del campionato, anche se dovesser ricoprire il ruolo da “scudiero”.

Viene chiamato in causa anche Daniel Ricciardo come plausibile compagno del monegasco nel 2020.

“Ricciardo se lo metti accanto a Leclerc, fa le stesse cose che ha fatto Vettel!”

Sappiamo tutti quali sono le potenzialità di Ricciardo e di quanto abbia patito la scarsa competitività della Renault quest’anno.

Portare Ricciardo in Ferrari è sì una mossa affascinante, ma è allo stesso tempo controproducente.

Rischi nuovamente di trovarti due galli in un pollaio, con un Ricciardo che avrebbe finalmente delle chances per vincere il titolo.

Se tanto mi da tanto, tieni Vettel fino al 2020.

Questo discorso è molto ipotetico, ma fa capire quanto ci sia poca scelta in una eventuale sostituzione, e quanto sia difficile trovare uno dal rendimento di Vettel.

Lo stesso Pino Allievi afferma:

“Con Vettel sei sicuro che la macchina te la piazza in prima/seconda fila. Vettel è veloce

La paura più grande è l’avere due prime punte così determinate, così feroci in squadra, con una monoposto competitiva nel 2020, rischia di portare più danni che altro.

Il grosso lo dovrà fare la Ferrari, mettendo i piloti spalle al muro, garantendosi l’incolumità delle monoposto e dei risultati.

Questo dualismo è stato al centro dell’attenzione per tutta la stagione.

Ma lo fa capire anche il nostro ospite che un presunto addio di Vettel, lascerebbe poche alternative utili alla causa.

Bisognerà trovare l’ago della bilancia per spremere il meglio, da una coppia di campioni, che con tutte le probabilità del caso, si odiano.

Ma il futuro potrebbe rivelarci sorprese e magari quest’addio ipotizzato del numero 5, non è solo una pretesa di molti tifosi della rossa, ma una strana realtà.

Vettel ha un contratto in scadenza a fine 2020, ma per come stanno le cose, niente si dà per scontato.

Saperli gestire è la chiave, mischiare nuovamente le carte…un rischio.


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