F1 | Minardi: ” Vettel ha saputo reagire dopo l’errore al via “

Sebastian Vettel dopo un ottima qualifica disputata con la conquista della pole, ha vanificato tutto allo start con una pessima partenza. Il tedesco ha così gettato al vento una possibile vittoria del GP del Giappone. Sull’argomento è intervenuto Giancarlo Minardi ai microfoni di Pit-Talk.

Sebastian Vettel nel weekend del GP del Giappone ha dimostrato di avere ancora la voglia di gareggiare in F1. Domenica mattina prima della corsa, sono andate in scena le qualifiche, ed è stato proprio il tedesco della Ferrari ad ottenere la pole position davanti al compagno di team Charles Leclerc. “Seb” è riuscito a tornare in pole dopo l’ultima partenza al palo conquistata in Canada quest’anno.

Ma allo start del GP Vettel ha vanificato la splendida pole conquistata qualche ora prima, sbagliando nettamente la partenza, facendosi infilare da Bottas con la Mercedes.

Davvero un peccato per il tedesco e la Ferrari, poichè se avesse mantenuto la prima posizione al via, chissà, forse avrebbe vinto il GP. Un errore da parte del ferrarista che di certo nessuno se lo sarebbe aspettato.

A tale proposito, Giancarlo Minardi ai microfoni di Pit-Talk ha affermato che un errore così a volte ci può stare, anche da un quattro volte campione del mondo come Seb, purchè tali errori non siano frequenti. Ecco quanto detto da Minardi:

” Un errore che purtroppo ogni tanto ci sta, e ultimamente purtroppo ne sta facendo che ha compromesso il GP. Perchè se andate a vedere negli anni passati chi è partito in prima fila ha vinto la gara. D’altronde si è visto anche dopo nel duello tra Hamilton e Vettel, dove Vettel ha saputo reagire nonostante un Hamilton scatenato che non gli voleva regalare niente. Quindi probabilmente partire meglio non dico che era la facile soluzione della vittoria. Ma si poteva lottare per la vittoria. Cosa che invece è stata compromessa. 

Minardi ha poi aggiunto che con una Mercedes così competitiva, la Ferrari dev’essere sempre perfetta per battere la casa tedesca. Sia con la competitività della monoposto, ma anche con i piloti. Con un po’ più di freddezza e determinazione, senza quell’errore da parte di Vettel, probabilmente ci sarebbe stata una gara diversa. Chiaro che con il senno di poi non si va da nessuna parte, però con una Ferrari così competitiva anche a Suzuka è stata un’altra vittoria mancata.

” La Mercedes è la macchina da battere. E’ chiaro che sei in prima fila, avevi fatto un capolavoro quattro ora prima. Con un po’ più di freddezza e determinazione, se non c’era quell’errore, probabimente potevano assistere a un’altra gara. Sarebbe stata molto tirata. “

L’errore alla partenza da parte di Vettel lascia diversi dubbi su come sarebbe potuta finire la corsa. Però il Sebastian visto in questi ultimi tre GP (Singapore, Russia, Giappone) sembra rinato. Nonostante l’errore allo start, il tedesco  è stato più veloce di Leclerc sia in qualifica, che in gara. Cosa che non si vedeva da tantissimi GP.

Evidentemente la vittoria di Singapore deve aver sbloccato qualcosa nella mente dell’ex pilota Red Bull. Gli ultimi GP della stagione serviranno molto a Vettel, soprattutto per prepararsi al meglio per la stagione 2020.

Alberto Murador


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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