F1 | Verso Monza: Mercedes vuole rovinare la festa Ferrari

Il weekend di gara a Monza si prepara all’invasione rossa dei tifosi della Ferrari ma la Mercedes non starà ferma li a guardare. 

Sarà una bolgia rossa a Monza, con i fan pronti a sostenere la squadra che spera di ottenere la seconda vittoria di seguito che manca da Australia e Bahrain 2018, su un circuito tutto motore congeniale alla propria monoposto.

I presupposti per fare bene ci sono tutti, dopo il Belgio, il morale in casa Ferrari è alle stelle.

La vittoria di Leclerc nel circuito delle Ardenne ha portato una boccata d’aria fresca che darà più di una motivazione per fare bene al GP d’Italia. Sulla carta i 10-15 CV in più del motore Ferrari rispetto agli avversari saranno un vantaggio non da poco, per un circuito dove si tiene l’acceleratore al massimo per il 75% del tracciato.

Hamilton, Belgio, Spa, 2019Lo sanno bene anche in casa Mercedes dove stanno preparando un weekend con qualche colpo a sorpresa.

Anche perché si sono accorti che la loro monoposto, che sui circuiti di motore parte sfavorita rispetto alla Ferrari, è vero che il sabato prende paga, ma la domenica, quando contano i punti, si riavvicinano sistematicamente.

Uno dei punti forti Mercedes, a parte la migliore efficienza del carico aerodinamico in curva, si sta rivelando anche la miglior gestione dei pneumatici e della loro usura.

Abbiamo visto come in Belgio le Ferrari hanno avuto gravi problemi con le gomme, una volta messe le medie sono entrate in crisi in pochi giri, con la macchina che scivolava visibilmente specialmente nel secondo e terzo settore del circuito. 

In quei settori infatti le Mercedes con le stesse mescole hanno registrato il record della pista.

Hamilton e Bottas hanno superato con facilità Vettel in piena crisi di usura gomme, ed Hamilton nel finale, con le gomme che avevano ancora un buon grip, è arrivato secondo al traguardo, a meno di 1 secondo da Leclerc vincitore del GP.

Toto Wolff ha dichiarato che non sarà un weekend semplice per la Mercedes:

“Non ci aspettiamo che il Gran Premio d’Italia sia un fine settimana facile. Monza è il circuito di potenza in F1, che premia l’alta potenza e la bassa resistenza. Mentre abbiamo avuto il pacchetto complessivo più veloce sulla griglia in questa stagione, questo non è ideale per una pista in cui la velocità in rettilineo è un fattore chiave per le differenziazioni delle prestazioni.”

“Tuttavia, abbiamo anche visto che le Ferrari sembrano potenti sulle piste ad alta velocità il sabato, ma non sembrano altrettanto forti la domenica – ed è allora che i punti vengono vinti. Non saremo favoriti in Italia, ma noi faremo tutto il possibile per lottare con la squadra rossa questo fine settimana.”

Hamilton, appena arrivato in Italia, si sta preparando a studiare le contromosse necessarie per arginare il potenziale Ferrari, e punta a diventare il nuovo re di Monza, così come ha fatto nel 2018 dopo la battaglia con Vettel.

A SPA-Francorchamps, dopo la gara, aveva chiesto di eliminare qualcosa dalla sua ala posteriore per regalargli qualche Km/h in più. 

Le motivazioni dell’inglese per provarci e dare il massimo ci sono tutte. Vincendo domenica, sarebbe la sua sesta vittoria in carriera sul circuito di Monza, superando il record di cinque vittorie di Schumacher.

Inoltre batterebbe un altro record, ovvero tre vittorie in tre anni consecutivi al GP d’Italia, superando un altro mostro sacro come Juan Manuel Fangio.

Hamilton che quest’anno sembra davvero non avere rivali, ha dimostrato come non mai in questi ultimi due GP (Belgio e Ungheria), che anche in momenti di difficoltà, sia lui che tutto il team Mercedes hanno la forza di recuperare sugli avversari, e batterli.

La Ferrari a Monza dovrà stare attenta soprattutto a se stessa.

Porterà la nuova power unit, la terza quest’anno senza penalità, con ancora qualche problema di affidabilità. In Belgio è già stata utilizzata da Giovinazzi su Alfa Romeo Sauber, rompendosi il sabato in qualifica.

In settimana il motore è stato portato a Maranello per le consuete verifiche, e Mattia Binotto ha richiesto un’accurata analisi per capire le motivazioni della rottura. Il motore Ferrari spec-3 porterà in dote circa 20 CV in più rispetto alla versione precedente, forte della sua maggiore gestione della combustione a spinta in grado di sfruttare meglio i pistoni in materiale bimetallico che consentono la possibilità di aumentare la pressione nella camera di combustione.

E’ ovvio che su una pista come Monza, i cavalli in più saranno fondamentali.

Intanto altre insidie per la Ferrari arriveranno dal meteo. E’ probabile che sabato e domenica pioverà. Il che vuol dire, le certezze che si hanno, potrebbero essere rivoluzionate da l’incognita tempo.

Mercedes è alla finestra, pronta a sfruttare ogni variabile a suo favore che le si presenterà per rovinare la festa Ferrari. Tutto il team anglo-tedesco ha affinato le lame per affrontare il prossimo impegno stagionale da protagonista, senza farsi impressionare dalla marea rossa che colorerà gli spalti di Monza.

A noi non ci resta che aspettare il prossimo week-end di gara per goderci lo spettacolo, perché l’unica certezza che abbiamo, è che il GP d’Italia a Monza sarà uno spettacolo unico in tutto il panorama dei circuiti della F1.


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Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.