F1 | Wolff, Mercedes ricarica le batterie per la seconda metà di stagione

Mercedes al lavoro nella sede di Brixworth per migliorare l’efficienza e l’affidabilità della power unit. Forte della leadership in entrambe le classifiche mondiali, il team guidato da Toto Wolff ha affrontato la pausa estiva cercando di ricaricare le batterie, in tutti i sensi.

di Filippo Toffanin

Lo sanno bene a Brackley, quanto la seconda parte della stagione sia più un Campionato B che la continuazione dei valori espressi nei primi sei mesi di competizioni. E’ proprio grazie ad un’accelerazione decisa da Spa in poi infatti, che Mercedes ha dominato Ferrari nel 2018. Accelerazione ad onor del vero impressa anche da un notevole extra-budget stanziato da Stoccarda per colmare le lacune dell’allora monoposto anglo-tedesca, origine per altro della famosa diatriba sui fori nei cerchi.

Quest’anno Wolff, sempre più punto di riferimento Mercedes F1 dopo il pensionamento di Dieter Zetsche e la scomparsa di Niki Lauda, cercherà di tenere a bada più l’arrembante Red Bull che una spenta Ferrari. Il tutto per permettere a Lewis Hamilton di vincere il sesto titolo mondiale, avvicinandosi così ancor di più ai record di Michael Schumacher.

“Altri nostri colleghi hanno portato il testimone nelle scorse settimane. Gli ingegneri nella fabbrica di Brixworth hanno lavorato durante la pausa estiva per migliorare prestazioni ed affidabilità della nostra power unit ha dichiarato il manager austriaco.

Un Toto Wolff carico e concentrato per la seconda parte di stagione 2019.

“A Brackley abbiamo usato questi giorni di calma per apportare alcune migliorie alla nostra fabbrica. E’ bello tornare dalle vacanze sapendo che parte della squadra ha continuato a spingere a fondo. Siamo grati ai nostri colleghi che si sono impegnati con dedizione mentre altri erano a riposo”.

Il team principal delle frecce d’argento si è poi soffermato sugli avversari, aspettandosi in particolare una Ferrari competitiva alla ripresa.

“I circuiti veloci si adattano alla loro vettura meglio che alla Mercedes. In generale, sebbene siamo davanti in entrambi i campionati, dobbiamo pensare di non esserlo”.

“Negli ultimi anni abbiamo visto squadre scattare molto bene dai blocchi dopo l’estate, quindi dobbiamo continuare a spingere. Ci stiamo avvicinando all’inizio della seconda metà del 2019 più come l’inizio di un nuovo campionato. Ancora una volta, dobbiamo assicurarci di non lasciare spazio agli errori e di continuare ad alzare il tiro”.

Sessantadue punti di vantaggio nella classifica piloti, e ben centocinquanta in quella costruttori. In effetti solo il narcisismo e un eccessivo compiacimento potrebbero privare Wolff e compagni della sesta doppietta in sei anni di era turbo – ibrida. Un dominio che sembra destinato ad infrangere ogni record.

Filippo Toffanin


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Filippo Toffanin

Professionista della logistica, musicista amatoriale, e grande appassionato di F1.

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