F1 | In arrivo la galleria del vento McLaren a Woking

La McLaren sembra sempre più agguerrita a tornare ai vertici della F1. Quest’anno con i piloti Carlos Sainz jr., e Lando Norris, insieme a James Key e Andreas Seidl in regia, si trovano attualmente al quarto posto della classifica costruttori. Se riusciranno a consolidare la loro quarta piazza, sarà la posizione migliore del campionato costruttori della McLaren dal 2012.

Il cambio di regolamento F1 del 2021 porterà grandi cambiamenti a tutto il Circus e mantenere le stesse prestazioni in pista non sarà così scontato. Tra sapori e dissapori con le nuove regole proposte, molti team si stanno muovendo per ottenere il massimo dalle nuove normative.

La McLaren in particolar modo spera di sfruttare la sua nuova galleria del vento per poter realizzare una nuova monoposto competitiva. Ma una nuova galleria del vento basterà per farli tornare al vertice?

L’attuale direttore tecnico James Key, ha dichiarato che possedere una propria galleria del vento sarà determinante negli anni a venire per la F1. Da 10 anni a questa parte la McLaren ha una partnership con la Toyota per utilizzare la galleria del vento a Colonia in Germania. Presto verrà sostituita da una struttura costruita su misura a Woking, quartier generale della McLaren.

Key, che si è unito alla McLaren quest’anno dalla Toro Rosso, ha spiegato che una propria galleria del vento è un “piccolo” segreto che aiuta i team nel design delle loro monoposto. Costruirne una nuova e di proprietà esclusiva era sicuramente ai primi posti nella lista delle cose da fare che lui e il team principal Andreas Seidl si erano preposti di portare a termine per il rilancio del team.

“Negli ultimi 10 anni abbiamo avuto un ottimo rapporto con la Toyota, il team è stato con loro, continuano a fornirci un ottimo servizio, ma il fatto è che ora il tunnel sta invecchiando rispetto a quelli all’avanguardia in molti team di Formula 1 e la tecnologia che si trova in una moderna galleria del vento della F1 è eccezionale: è uno di quei piccoli segreti che vengono nascosti. Ma se mai riesci a vederne uno e vedere cosa sta succedendo, c’è un’enorme quantità di tecnologia e tecniche e metodologie interessanti che circondano il modo in cui ora esegui i test di galleria del vento in una galleria del vento.”

I team di F1 attualmente, per modellare l’aerodinamica e il flusso d’aria nelle gallerie del vento, usano una nuova tecnologia di fluidodinamica computazionale (CFD). Il CFD però ha i suoi limiti in termini di precisione ed efficienza, ed è per quello che James Key ha voluta una nuova galleria del vento.

“I CFD e le gallerie del vento si completano a vicenda molto bene, in particolare nelle corse automobilistiche quando hai una situazione molto caotica come la nostra”, ha detto. “L’auto si muove dappertutto, ha pneumatici rotanti e un flusso d’aria, c’è molta complessità lì. Quindi il CFD fa un lavoro sempre più grande nel capire come funzionano questi flussi e dimostrarci a noi ingegneri cosa sta succedendo. Ma non possono farlo vivendo in più condizioni nello spazio di 10 minuti – e una galleria del vento può con questa risoluzione molecolare. Quindi si completano a vicenda e, anche se alla fine arriveranno i CFD, iniziare a ricreare esattamente ciò che un tunnel può fare è ancora lontano. Immagino che stiamo guardando a nuove generazioni di tecnologie e tecniche in arrivo che aiutano a facilitare la costruzione di nuove gallerie del vento. “

Non solo la McLaren ha tra le proprie armi una galleria del vento presto operativa. La Mercedes attualmente sfrutta una galleria del vento con un motore da 2,2 megawatt, sfruttando una turbina eolica che alimenta un ventilatore in fibra di carbonio in grado di produrre vento fino a 80 m/s. Più di un uragano di categoria cinque!

Secondo Key, portare avanti lo sviluppo della galleria del vento nella sede operativa di Woking, è uno dei miglior modi per aiutare la squadra e riportarla ai vertici della classifica. Anche secondo il Team Principal, nonostante i regolamenti della F1 siano destinati a cambiare in futuro, avere una galleria del vento sarà sempre un vantaggio. In più, poterla sfruttare, senza allontanarsi da casa, porterà sicuramente benefici nei prossimi anni.

La McLaren ha avuto l’ok da parte degli investitori per portare a termine questo grande progetto di sviluppo tecnico, offrendo uno strumento in più alla squadra per raggiungere obiettivi sempre più alti. Adesso staremo a vedere se tutta questa nuova tecnologia porterà i suoi frutti.


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Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.