F1 | Binotto dice addio alla struttura a matrice

Mattia Binotto ha solo un obiettivo in testa: riportare la Ferrari al top il prima possibile. Il tecnico reggiano è convinto che il team di Maranello presto tornerà al massimo della forma, attraverso una riorganizzazione interna.

di Alberto Murador

Mattia Binotto è uscito allo scoperto. L’attuale team principal della rossa ha le idee chiare da qui in avanti, su come riportare al top la Ferrari in F1. In pratica il tecnico reggiano ha spiegato innanzitutto che c’è un netto taglio con il passato, con la cancellazione della struttura orizzontale voluta da Sergio Marchionne qualche anno fa. Bensì c’è una nuova organizzazione tecnica basata su uomini di fiducia scelti proprio da Binotto.

In pratica il team principal della rossa ha parlato di questa organizzazione interna iniziato nel mese di gennaio, con l’eliminazione della famosa struttura orizzontale in senso classico. Binotto ha individuato 4/5 figure che trasmettono grande fiducia al tecnico nativo di Losanna. Ogni figura è il punto di riferimento nelle varie aree tecniche all’interno di Maranello. L’obiettivo è rivolto con uno sguardo al presente ma soprattutto al futuro: innanzitutto ridare competitività alla SF90, poi pensando già in ottica 2021.

Il 2021 rappresenterà un nuovo inizio in F1, con l’avvento del nuovo regolamento tecnico (nulla è stato ancora deciso ad oggi). Le monoposto con molta probabilità saranno completamente differenti a quelle attuali, con l’eventuale introduzione del budget cap da parte della FIA che stravolgerà ancor più i costi produttivi delle nuove vetture.

L’obiettivo di Binotto è quello di farsi trovare il più preparati possibile, nonché di non commettere gli stessi errori del passato.

Errori (di progettazione) che stanno penalizzando fortemente la Ferrari in questo inizio di stagione, con la SF90 che ha sinora evidenziato la mancanza di carico aerodinamico, ed il grosso problema di trovare la giusta finestra di utilizzo per lo sfruttamento degli pneumatici. Binotto ha ammesso che il progetto 2019 non è riuscito ad adattarsi alle gomme di quest’anno. Per il proseguo della stagione la Ferrari non porterà una vettura B; bensì degli aggiornamenti costanti nel corso dei prossimi GP. Con l’obiettivo di far funzionare meglio la SF90 con le Pirelli di questa stagione.

Già dal GP di Francia la Ferrari porterà una nuova ala anteriore sempre in stile “outwash”, mentre un nuovo fondo verrà portato nel successivo GP d’Austria. Altri aggiornamenti saranno previsti nei GP di Gran Bretagna e di Germania.

Insomma Binotto non ha alzato di certo bandiera bianca, ci mancherebbe. Anzi, il tecnico reggiano ha già dato l’ok per gli sviluppi correttivi da apportare sulla SF90. L’obiettivo primario è quello di raddrizzare una stagione a dir poco sottotono.

La fiducia è la base di tutto per creare da zero o quasi un team vincente  in F1, e Binotto cerca di trasmetterla a tutti i suoi uomini. Riuscirà nel “miracolo rosso”? Lo scopriremo già da domenica questa  a Montreal.

Alberto Murador


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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