F1 | Sabbatini: "Vettel stufo di stare in Ferrari"
 

 


F1 | Sabbatini: “Vettel stufo di stare in Ferrari”

Sebastian Vettel potrebbe lasciare Maranello già alla fine del 2019 per andare alla Mercedes. Ci sarebbe un clamoroso scambio di sedili tra Vettel ed Hamilton, con l’inglese che prenderebbe il posto del tedesco alla Ferrari. Sull’argomento è intervenuto Alberto Sabbatini ai microfoni di Pit-Talk.

Sebastian Vettel ha un contratto con la Ferrari sino al termine del 2020. Eppure un clamoroso addio del tedesco alla rossa già alla fine di questa stagione non è un’ipotesi così remota. Il pilota tedesco sta ancora inseguendo il suo quinto titolo in F1, nonché il suo primo con la casa di Maranello. Ma le speranze che la cosa accada sembra molto difficile, soprattutto in questa stagione. Allo stato attuale è evidente la superiorità della Mercedes nei confronti della Ferrari, quindi anche questo potrebbe portare ad una rescissione del contratto anticipata tra Vettel e il team di Maranello.

Ma la cosa clamorosa non sarebbe solo l’addio anticipato del tedesco con la rossa, bensì il clamoroso scambio Vettel-Hamilton a fine stagione.

Le voci a riguardo prendono sempre più forma all’interno del paddock, quindi non è da escludere tale scambio. Da un lato la Mercedes che vorrebbe tornare a vincere con un pilota tedesco, dall’altro il team di Maranello che in Hamilton potrebbe trovare quel pilota capace di fare la differenza per riportare l’iride in casa Ferrari.

Qualcosa bolle in pentola? A tale proposito ha detto la sua Alberto Sabbatini, ospite dell’ultima puntata di Pit-Talk. Il giornalista romano ha parlato di un evento che si è svolto il venerdì sera nel weekend del GP di Spagna, all’interno del motorhome della Mercedes. Con lo stesso Sabbatini presente.

” C’è stata una serata nell’hospitality Mercedes, una specie di tapas party. C’era gente della Mercedes e della Ferrari. Ho chiacchierato con una persona della Germania che mi ha spiegato quello che c’è sotto questa operazione. E’ molto più concreto di quello che si pensi. In questo momento le vittorie a ripetizione della Mercedes fanno scalpore da noi, e annoiano un po’ noi come i tedeschi. Ma i tedeschi non vedono la Mercedes come una realtà veramente tedesca. E questo da molto fastidio all’azienda che spende 400 milioni l’anno per vincere in F1. Perché la Mercedes ha imposto come una realtà inglese. “

Sabbatini fa riferimento al fatto che nel team Mercedes F1 c’è ben poco di tedesco. A cominciare dalle due sedi inglesi della scuderia di Brackley e Brixworth(power-unit). Poi dagli uomini del team in maggioranza britannici, dal team principali Toto Wolff che è austriaco, per poi proseguire con i piloti Hamilton e Bottas, rispettivamente inglese e finlandese. In pratica in Germania non viene per niente visto come un team tedesco. Anzi, i tedeschi preferivano molto di più la Mercedes quando come pilota c’era Nico Rosberg, ovvero tedesco a tutti gli effetti.

” In Germania è visto come un team alieno. Era molto più tedesco quando c’era Nico Rosberg. I tedeschi rimpiangono molto una Mercedes con un pilota tedesco, prima con Michael Schumacher, poi con Nico Rosberg. Capaci di dare una ventata di “germanità” a quella squadra, mentre adesso è vista come una formazione per lo più inglese. Dove soltanto il nome Mercedes  è tedesco e niente di più. “

Insomma dopo alcune stagioni di piloti non tedeschi nel team Mercedes, ci sarebbe il desiderio di riportare un pilota teutonico all’interno della casa automobilistica di Stoccarda. Ed è chiaro che il nome che la Mercedes cerca risponde a Sebastian Vettel. L’attuale pilota della Ferrari potrebbe essere convinto dai vertici della casa tedesca a lasciare Maranello a fine stagione, dato anche l’impossibilità di poter vincere con la rossa allo stato attuale delle cose, come riportato all’inizio dell’articolo.

L’unico tedesco sulla piazza disponibile è Vettel, che è stufo di stare in Ferrari. Ha capito che in Ferrari non ha prospettive, ed ai tedeschi farebbe piacere fare uno scambio Vettel-Hamilton. “

Di sicuro i piani non sono andati nel modo in cui Vettel li aveva pronosticati quando ha firmato per la casa italiana. Ovvero quello di vincere il titolo con la Ferrari nel giro di qualche stagione. Al momento la vittoria del mondiale del binomio Vettel-Ferrari non c’è stata, e probabilmente nemmeno in questa stagione accadrà. Poi anche il fatto di avere un compagno così veloce come Leclerc, non aiuta di certo psicologicamente il pilota tedesco. Insomma il tempo di Vettel alla Ferrari sembra essere giunto al termine, già a fine stagione. Lo scambio eventuale Vettel-Hamilton deve portare vantaggi da entrambe le parti. Sia dalla parte della Ferrari che in quella Mercedes.

” Alla Mercedes farebbe comodo avere un pilota tedesco anche prima della scadenza del contratto di Vettel con la Ferrari. A Vettel farebbe comodo cambiare aria. La Ferrari non è che ha più questo grande amore nei confronti di Vettel, ora che ha perso la testa virtuale per Leclerc.

Hamilton ha sempre apprezzato la Ferrari, come Senna al suo tempo e come tanti altri. Sia il contratto di Hamilton, sia quello di Vettel scadono nel 2020. Anticipare di un anno la scadenza dei contratti e scambiare le loro prime guide farebbe comodo a tutti. Anche alla Ferrari che si ritroverebbe un pilota sicuramente più amato dal popolo insomma. Però c’è solo l’incognita Hamilton che vuole vincere sette mondiali. “

Da un lato Hamilton che ha affermato di voler vincere altri mondiali con la Mercedes, però al tempo stesso l’inglese è probabilmente eccitato all’idea di essere un pilota Ferrari. Come detto da Sabbatini, l’inglese qualora passasse in Ferrari già dal 2020, vorrà avere delle garanzie economiche, ma soprattutto tecniche. Come non dare torto al pilota attuale della Mercedes. Ora arriva il weekend del GP di Monaco, dove da tradizione iniziano i primi dialoghi del mercato piloti. Con il 2020 che è già dietro l’angolo. Staremo a vedere.

Alberto Murador


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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