F1 | Monaco: Mercedes calpesta la Ferrari, Hamilton in pole

Lewis Hamilton fa un giro da antologia a Monaco e conquista un’altra pole position. Vettel è quarto, Leclerc clamorosamente fuori nel Q1: partirà 16esimo.

di Massimo Bottazzi

Ci sono giornate che vengono ricordate a lungo, e quella di oggi è una di queste. La Mercedes la ricorderà in positivo, con un’altra doppietta in qualifica che ipoteca un’ulteriore doppietta domani. Lewis Hamilton strappa la pole all’ultimo secondo a Bottas con un giro spaziale, e onora così al meglio la memoria di Niki Lauda. La Ferrari, invece, la ricorderà in negativo per la grande fatica a trovare velocità e stabilità della monoposto, ma soprattutto per il pasticcio strategico nel Q1, che ha causato l’esclusione di Leclerc. Insieme a lui escono Kubica, Russell, Stroll e Perez.

Andiamo con ordine. Nei minuti finali della Q1 Vettel si trova a rischio esclusione a causa di una serie di errori di guida, e rientra ai box al volo per cambiare gomme e tentare un giro veloce. Leclerc era stato di qualche decimo più veloce, ma è comunque a rischio. Mentre Vettel esce, Leclerc resta fermo ai box, senza ricevere indicazioni dal muretto. Chiede più volte se sono sicuri che il tempo sia sufficiente a passare in Q2, ma inspiegabilmente non riceve risposta. Così il monegasco perde la finestra per uscire, e mentre gli alti piloti migliorano, lui resta escluso. La furia sul suo volto è evidente, così come è chiaro il disastro totale che ha combinato il muretto Ferrari.

Nella Q2 si segnala un Verstappen in palla, che abbassa il record della pista e si tiene dietro le due Mercedes. Vettel è più attardato e rischia ancora il taglio, ma stavolta riesce a evitarlo con maggiore agilità. Da segnalare anche il taglio di Grosjean, rallentato dal traffico. Con lui escono Giovinazzi, Raikkonen, Norris e Hulkenberg.

Nella decisiva Q3, Bottas parte fortissimo con un 1’10″252, e si tiene dietro Hamilton, Verstappen e Vettel. Nel secondo tentativo, per cercare di migliorare, il tedesco della Ferrari bacia il muro all’uscita del Tabaccaio, e rovina così il suo giro. Anche Bottas sbaglia, al Portier, e non riesce a migliorare. Hamilton invece fa un T1 mostruoso, al punto che può permettersi qualche sbavatura tra la Rascasse e la Anthony Noguesse, e fare comunque la pole. 1’10.166 il tempo che gli vale la partenza al palo, e di fatto mezza vittoria.

Ora starà alla Mercedes non sbagliare per portarsi a casa la sesta doppietta consecutiva domani, e onorare fino in fondo la memoria di Niki Lauda. La Ferrari invece deve ritrovare un po’ di calma, e oltre a pensare a colmare di gap, prima di tutto non deve commettere errori madornali come quello di oggi. Non possono permettersi di bruciare un pilota come Leclerc…


Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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